
Il cervello di un moscerino “trasferito” su un chip: tra innovazione e cautela scientifica
L’azienda Eon Systems afferma di aver realizzato una simulazione digitale completa del cervello della Drosophila melanogaster, integrata in un corpo virtuale capace di rispondere a stimoli sensoriali in un ambiente simulato. L’annuncio, diffuso attraverso un video dimostrativo e materiali divulgativi, non è accompagnato da alcuna pubblicazione scientifica con revisione tra pari. La notizia ha suscitato interesse ma anche cautela nella comunità delle neuroscienze computazionali, che attendono una validazione indipendente. Il caso apre interrogativi rilevanti sul significato di “copia digitale” di un sistema nervoso biologico.



























































