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La firma: studio grafologico e grafopatologico

Breve Estratto

Lo studio della firma ha una importanza strategica nell’analisi grafologica come completamento del testo per capire la storia personale e sociale di un individuo.
Lo studio della firma ha una importanza strategica nell’analisi grafologica come completamento del testo (nucleo biografico) per capire la storia personale e sociale di un individuo.  Ci sono, poi, studiosi di grafologia che dormono il sonno del giusto e, asseriscono che, a livello peritale, la firma non serve a nulla per lo studio della capacità di intendere e di volere. In realtà la firma rappresenta un elemento grafico inquietante perché ci dà la possibilità di capire il possibile e l’impossibile nella mente di colui che scrive. Nell’imprinting neurogeno il tracciato della firma, a causa delle sue implicazioni relazionali e del suo significato profondo (identità sociale e intimità personale), diventa altamente automatizzato e una volta incorporata per apprendimento corticale entra nei circuiti sinaptici del cervello limbico e rettiliano. A questo punto, nel caos cognitivo di una patologia che porta alla degenerazione cerebrale, il tracciato della firma è l’ultimo a morire, e come un muro di Berlino, resiste agli assalti della distruzione della sostanza grigia e bianca sia corticale che sottocorticale. È solo nello stadio “demenziale” che la firma entra nel meandro del caos determinando una anarchia del tracciato e perdendo sia il coordinamento visuo – spaziale   che il logos della memoria primaria. L’analisi storica della firma in relazione al percorso esistenziale del soggetto scrivente consente non solo di intervenire per una diagnosi precoce di alcune malattie degenerative ma anche di capire la storia mentale e l’eventuale incapacità di intendere e di volere in quel momento particolare del soggetto scrivente. Una firma che perde la struttura anche di un unico elemento (nella comparazione evolutiva di altre firme), implica la perdita di una parte dell’io cognitivo. In questa monografia ho cercato di dare una interpretazione della firma con una molteplicità di esempi per capirne l’importanza e per avvicinarci al significato il più obiettivo possibile per quella firma che viene analizzata in quel preciso momento storico. C’è un accenno alla psicografologia e alla grafopatologia di importanza fondamentale nello studio peritale. Sono state in qualche modo analizzate oltre 250 firme, in modo più o meno obiettivo secondo la grafologia classica senza l’inquinamento biografico giornalistico dei vari soggetti scriventi. L’analisi comunque è incompleta e il testo avrà un ulteriore riedizione (completamento, approfondimento) secondo gli studi dell’Associazione Internazionale di Analisi dei Segni in Diagnostica Grafica Simbolizzata – AIDAS-DGS- e spero di produrre più autografi con una maggiore e più precisa decodificazione del tracciato.
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