Psicologia Clinica e Psicopatologia

I due volti del mancinismo

Sul mancinismo circolano due narrazioni opposte: un tempo un difetto da correggere, oggi un segno di creatività superiore. Nessuna delle due regge, e ciò che i dati mostrano è più interessante di entrambe. Articolo divulgativo di psicologia e neuroscienze. Che cos’è la preferenza manuale Circa una persona su dieci è mancina, con una prevalenza leggermente […]

I due volti del mancinismo
Sul mancinismo circolano due narrazioni opposte: un tempo un difetto da correggere, oggi un segno di creatività superiore. Nessuna delle due regge, e ciò che i dati mostrano è più interessante di entrambe.
Articolo divulgativo di psicologia e neuroscienze.

Che cos’è la preferenza manuale

Circa una persona su dieci è mancina, con una prevalenza leggermente superiore fra i maschi, e questa proporzione risulta stabile nel tempo e fra popolazioni.

Va precisato che la preferenza manuale non è binaria: si distribuisce lungo un continuum, e una quota di persone usa mani diverse per compiti diversi. Le categorie nette sono una semplificazione.

Sulle cause il quadro è multifattoriale: esiste una componente genetica con molti geni coinvolti, ciascuno di effetto piccolo, e contribuiscono fattori prenatali. Nessun singolo fattore la determina.

Un dato utile: la preferenza manuale è già osservabile nella vita fetale, il che indica un’origine molto precoce.

Il mito da correggere per primo

La lateralizzazione del cervello viene regolarmente confusa con la preferenza manuale.

Nella maggioranza delle persone destrimane il linguaggio è lateralizzato a sinistra. Nei mancini la situazione è più varia, ma la maggioranza ha comunque il linguaggio a sinistra: solo una minoranza presenta una configurazione diversa.

Va corretta con forza l’idea che ne discende nel senso comune: la mappa che assegna la logica a un emisfero e la creatività all’altro non corrisponde ai dati, e i profili individuali di dominanza emisferica non sono stati trovati.

Ne segue che l’idea del mancino più creativo perché userebbe l’emisfero destro poggia su una premessa infondata.

Le associazioni reali, e la loro entità

Alcune esistono, e vanno riportate con la loro dimensione effettiva.

Sulla creatività: gli studi non mostrano un vantaggio consistente dei mancini, e le rassegne concludono per associazioni deboli o assenti. La sovrarappresentazione in alcuni ambiti artistici, quando riportata, si basa su campioni selezionati.

Su alcune condizioni cliniche (disturbi del neurosviluppo, condizioni psicotiche) è documentata una sovrarappresentazione di mancinismo o di lateralizzazione atipica. Va letta correttamente: sono associazioni statistiche di piccola entità a livello di popolazione, che non dicono nulla sul singolo individuo. La stragrande maggioranza dei mancini non ha alcuna di queste condizioni.

Negli sport di opposizione (scherma, tennis, sport da combattimento) i mancini sono sovrarappresentati ai livelli alti, e la spiegazione più accreditata è il vantaggio della rarità: gli avversari sono meno allenati ad affrontarli.

Su intelligenza e longevità, invece, le differenze riportate in passato non sono state confermate: le apparenti minori aspettative di vita derivavano da un artefatto legato alla correzione forzata praticata sulle generazioni precedenti.

Sulla correzione forzata

È il punto pratico più importante, e non è controverso.

Costringere un bambino mancino a scrivere con la destra non ha benefici e comporta costi documentati: maggiore fatica, scrittura meno fluida e, segnalata in letteratura, una possibile associazione con difficoltà nella fluenza verbale.

Va aggiunto il costo che i dati non misurano: l’esperienza di essere corretti in qualcosa di spontaneo, ripetutamente, davanti ai coetanei.

Ciò che serve è invece semplice: strumenti adeguati (forbici, quaderni, banchi) e attenzione alla postura e all’orientamento del foglio nella scrittura, che risolvono la maggior parte delle difficoltà pratiche.

Il criterio che chiude: il mancinismo non è né un difetto né un talento. È una variazione ordinaria, e l’unico intervento che ha prodotto danni documentati è stato il tentativo di correggerla.

Domande frequenti

I mancini sono piu creativi?

Le rassegne concludono per associazioni deboli o assenti, e l’idea deriva dal mito dell’emisfero destro creativo, che non corrisponde ai dati.

Il linguaggio nei mancini e a destra?

Nella maggioranza dei mancini il linguaggio e comunque lateralizzato a sinistra. Solo una minoranza presenta una configurazione diversa.

Il mancinismo e associato a condizioni cliniche?

Esistono associazioni statistiche di piccola entita a livello di popolazione, che non dicono nulla sul singolo: la grande maggioranza dei mancini non ha alcuna di queste condizioni.

Conviene correggere un bambino mancino?

No: non ha benefici e comporta costi documentati. Servono invece strumenti adeguati e attenzione a postura e orientamento del foglio.

Il mancinismo e una variazione ordinaria con origine precoce e multifattoriale, e la preferenza manuale non coincide con la lateralizzazione del linguaggio, che nella maggioranza dei mancini resta a sinistra. Non ci sono prove di maggiore creativita, e le associazioni con condizioni cliniche sono piccole e di popolazione. Il vantaggio negli sport di opposizione dipende dalla rarita. E l’unico intervento con danni documentati e stato correggerlo.
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