Con Maria Luisa Cabiddu “Allenare è guidare insieme persone con diverse esperienze, talenti, interessi, incoraggiandole ad assumere la responsabilità del loro ruolo, portandole ad un continuo miglioramento...” (Tom Peters e Nancy Austin) A cosa serve lo sport: conoscenza di se stessi e del mondo, controllo emotivo, adattabilità, socializzazione, tolleranza alle frustrazion...

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Molto spesso quando parliamo o ascoltiamo qualcuno  diciamo o sentiamo dire: devo fare questo devo dire..parlare… devo riuscirci …devo farcela!! devo pensarci…, devo dimenticare, devo guarire, devo andare via, devo imparare ecc.ecc. Ed è così che la nostra vita diviene un devo vivere… ma E se una volta vieni meno a questi doveri  ti rimproveri, ti turbi ed ecco che svi...

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Uno dei disturbi psichici rispetto al quale sono stati maggiormente studiati i collegamenti con lo sport è la depressione. Considerando questi due ambiti appare scontata la concezione secondo cui lo sport è una delle maggiori risorse per uscire dal tunnel di una patologia così invalidante come la depressione. Se si pensa che lo stesso termine depressione implica una “mancanza di pressione”,...

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Impegnatevi per ottenere ciò di cui avete bisogno, e quando non riuscite a ottenerlo, ebbene, sorridete e tentate ancora, in un modo diverso. (1) La percezione soggettiva della sconfitta dipende innanzitutto da due aspetti sui quali si lavora molto con un allenamento psicologico, e cioè la formulazione degli obiettivi e la motivazione. Per quanto riguarda gli obiettivi, l’atle...

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Le relazioni instaurate all’interno della squadra si vestono delle stesse dinamiche che le persone vivono nel contesto familiare. Non è possibile scegliere in quale famiglia nascere, né da quali genitori far dipendere la propria crescita. Allo stesso modo un calciatore sottostà a regole di mercato che spesso gli impongono di cambiare squadra e rimettere in discussione insegnamenti ricevuti pr...

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Negli sport, come nella vita, la capacità di spingere l’altro verso una migliore prestazione fisica o mentale è diventata, negli ultimi anni, una vera e propria metodologia per gestire efficacemente il raggiungimento di obiettivi. L’attenzione degli psicologi che si occupano di sport, nel caso specifico di calcio, è andata concentrandosi sul concetto di motivazione per poi studiarne i mecca...

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"Non ne avevo più di così, ci ho provato fino alla fine”, ha dichiarato la Pellegrini ai microfoni di Sky Sport subito dopo la gara. “Fa male, ma so di avere dato il massimo”. Riprendersi dalla sconfitta si può, è “una cosa che mi è capitata tante volte, lo sport è fatto di questo”, ma “non c’è solo la testa, è la tenuta fisica che mi preoccupa”. "La sconfitta di ieri no...

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Molte persone non riescono a prendersi cura attivamente della propria salute, alcune persone sottovalutano le conseguenze di alcuni comportamenti che danneggiano la salute, alcuni non hanno una reale percezione della propria salute. In questi casi è necessaria una comunicazione efficace in grado non solo di informare le persone sugli stili di vita che apportano benessere o comunq...

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Sicuramente a spingere una persona a raggiungere i record è una elevata motivazione intrinseca, cioè il piacere di fare, ma vi è anche una componente di motivazione estrinseca, cioè il piacere derivante dall’avere un riconoscimento dagli altri, le persone si interessano al recordman, si parla di lui. Inoltre vi è l’autoefficacia che spinge una persona a fissare obiettivi...

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Perché si piange nello sport? Per gioia, per aver ottenuto un successo cercato da tempo forse da anni attraverso periodi di intensi allenamenti, di sacrifici per aver fatto anche rinunce importanti: Il tennista italiano Fabio Fognini si qualifica con fatica ai quarti, al Roland Garros di Parigi. “Negli spogliatoi piangevo un po’ per la gioia e un po’ per il dolore”, comme...

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