
FeelTherapy®
Applicazioni cliniche della FeelTherapy® Nell’articolo pubblicato il 10/09/2025, abbiamo descritto il modello integrato di psicoterapia FeelTherapy® (Minotti R., 2018). Questo modello è stato ideato e presentato per la
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Applicazioni cliniche della FeelTherapy® Nell’articolo pubblicato il 10/09/2025, abbiamo descritto il modello integrato di psicoterapia FeelTherapy® (Minotti R., 2018). Questo modello è stato ideato e presentato per la
La FeelTherapy® affonda le sue radici in diversi orientamenti psicoterapeutici consolidati, principalmente in quattro principali approcci: la Psicoterapia della Gestalt (Gestalt Therapy), l’EMDR, l’Ipnosi ericksoniana e la Mindfulness.

Il ritorno all’antico come liberazione dall’angoscia del mondo di oggi nei romanzi di Marise Ferro e della sua Liguria

Racconto di un ex allievo della CSI Academy, l’incontro con Roberta Bruzzone e il suo pensiero sui quarantenni.

La storia di Zio Picchio dimostra il concetto psicologico di resilienza, ossia la capacità di adattarsi e superare le difficoltà.
Le varianti non codificanti influenzano l’espressione genica e i rischi di Alzheimer e PSP, aprendo nuove strade terapeutiche.

Il disgusto è un’emozione primaria con valore adattivo, utile alla sopravvivenza. Quando però si lega a disturbi come fobie, DOC o anoressia, può amplificare ansia, colpa e rigidità morale. Comprendere i suoi meccanismi neurobiologici e psicodinamici consente di migliorare la diagnosi e l’intervento terapeutico.

Ossitocina neonatale migliora barriera ematoencefalica, riduce infiammazione e deficit cognitivi nei topi
Il XXI secolo è segnato da un modello culturale che tende a iconizzare il corpo magro, trasformandolo in un simbolo di successo, perfezione ed equilibrio interiore. Le immagini

l’attaccamento evitante vive le emozioni a livello inconscio, manifestandole in via somatica

il vamping indica una permanenza compulsiva su internet, che dura nonostante la notte, con gravi ripercussioni sulla salute.

Lo shopping compulsivo è una dipendenza che nasconde spesso vuoti interiori, ansia o depressione. Descritto per la prima volta nel 1915 come “oniomania”, interessa fino all’8% degli adulti, soprattutto donne tra i 35 e i 45 anni. Alla base ci sono fattori neurobiologici (dopamina e serotonina) e psicologici (bassa autostima, frustrazione, solitudine). Riconoscerlo e avviare un percorso terapeutico è il primo passo verso il cambiamento.
La “sunburn challenge” rivela il legame tra social media, autolesionismo e bisogno di approvazione, con rischi gravi per salute fisica e mentale.

Le nostre decisioni non sono sempre razionali, soprattutto in presenza di rischio e fortuna.
Bias come l’avversione alla perdita pesano più dei guadagni equivalenti.
L’effetto dotazione e l’eccesso di fiducia condizionano investimenti e scelte.
Le scorciatoie mentali aiutano, ma spesso ci espongono a errori.

Il paradosso della psichiatria italiana: divisa tra cura e contenimento, è costretta a scegliere tra l’eredità della Legge 180 e dovere di protezione
Una ricerca italiana apre nuove prospettive per la SLA. Lo studio rivela che i microRNA secreti dalle cellule staminali muscolari sane ripristinano il

Johan Huizinga, con Homo Ludens (1938), ha mostrato come il gioco sia una dimensione fondativa dell’uomo, non un semplice passatempo.
Il “come se” del gioco crea spazi simbolici dove sperimentare ruoli, regole e mondi alternativi.
Dalle arene antiche ai videogiochi digitali, il bisogno di uscire dalla routine e vivere realtà parallele resta universale.
Il pensiero di Huizinga, ripreso da studiosi moderni, ci ricorda che giocare significa costruire senso e identità.
Un modello di IA analizza la voce per diagnosticare precocemente il Parkinson, offrendo uno strumento efficace, remoto e non invasivo.

Il piede nella porta presenta una richiesta meno onerosa all’inizio, per ottenere l’adempimento di una richiesta più impegnativa presentata in seguito
Il verde urbano favorisce lo sviluppo neurologico nei bambini, con effetti protettivi più evidenti nei contesti socioeconomicamente svantaggiati.

il mostro è l’espressione di quelle pulsioni che abitano il Sè del bambino e che, per essere gestite, devono essere proiettate all’esterno

Il gioco online in Italia è tra i più regolamentati e dinamici d’Europa, con una crescita costante e un fatturato in aumento. Merito della digitalizzazione, della regolamentazione ADM e dell’ampia offerta, inclusi i casinò live e quelli con deposito minimo. Il confronto con altri Paesi evidenzia un’eccellenza normativa destinata a rafforzarsi. L’Italia ha una traiettoria chiara e competitiva.

Le piattaforme di gioco online, incluse quelle non AAMS, usano leve psicologiche raffinate per catturare e trattenere l’attenzione dei giocatori. Effetti come l’illusione del controllo, i rinforzi intermittenti e la FOMO alimentano comportamenti compulsivi. Capire questi meccanismi aiuta a difendersi, a stabilire confini e a vivere il gioco come passatempo, non come trappola. Una guida per diventare giocatori consapevoli.

L’autoesclusione dal gioco d’azzardo online è un atto di rottura, un primo passo coraggioso per chi vuole uscire dalla dipendenza. Bloccare l’accesso non basta: è solo l’inizio di un percorso complesso, fatto di ricadute, vuoti e nuove sfide interiori. Solo con supporto psicologico e gruppi di auto-aiuto si può trasformare quel “no” iniziale in un reale cambiamento. Una guida che spiega cosa succede nella mente e nel cuore di chi sceglie di dire basta.
L’AI risponde ai bisogni di riconoscimento e di conferma dei ragazzi, inaridendo la loro capacità di pensare e di sentire.

Gli studenti con DSA non hanno bisogno solo di più studio, ma di insegnanti empatici e preparati. Lezioni personalizzate, strumenti compensativi e ascolto attento possono fare la differenza. Piattaforme come Superprof aiutano a trovare il docente giusto per ogni esigenza. La relazione educativa diventa così il vero motore del successo scolastico.