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Scuola: quello che attiene al mondo scolastico, dell’età evolutiva in termini di apprendimento e di comportamento.

Nel periodo che inizia dai 2 mesi di vita, aumenta l’efficienza visiva del bambino, che passa da un iniziale effetto di periferia a un’attenzione verso la faccia vera e propria, aumenta quindi anche la percezione dell’ambiente esterno e diviene importante regolare l’attenzione reciproca e le risposte agli stimoli. I bambini interagiscono secondo cicli biologici di attenzione-non attenzione...

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Il primo compito dei genitori è certo quello di rendere stabili le funzioni e di definire tempi reciprocamente convenienti per quanto riguarda l’alimentazione e il sonno/ veglia.

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Questo concetto fu introdotto da Thomas & Chess per descrivere le circostanze in cui le proprietà dell’ambiente si adattano alle caratteristiche generali del bambino permettendo uno sviluppo ottimale. In un ambiente adeguato anche un temperamento difficile non sarà per forza sinonimo di problematicità, così come un temperamento tranquillo non è garanzia di un’infanzia priva di problemi se...

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Una relazione (continua nel tempo) non può essere osservata, ma può essere dedotta dalle interazioni (fenomeni temporanei), ovvero dal comportamento degli individui che partecipano insieme ad una attività. L’interazione suppone coordinazione, abilità che nelle primi fasi di vita non appartiene al bambino ma dipende interamente dall’adulto. Lo sviluppo psicologico, sotteso anche alla capaci...

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Parlando di temperamento ci riferiamo allo stile comportamentale di un individuo, che ha coerenza in situazioni diverse e riguarda un insieme di differenze individuali che emergono precocemente, mostrando segni di ereditarietà e stabilità nel tempo. Thomas & Chess evidenziano nove categorie riguardanti il temperamento: livello di attività, regolarità, approccio-allontanamento, adattabilità, s...

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Dunque le influenze condivise fanno in modo che i membri di una famiglia si assomiglino, mentre quelle non condivise agiscono in modo da differenziarli. Si sostiene che la maggioranza delle influenze ambientali cruciali in ambito evolutivo, appartenga alla categoria delle non condivise. Secondo Dunn e Plomin, la maggiore influenza sullo sviluppo è esercitata dalle esperienze relative che i...

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L’andamento temporale dello sviluppo fisico e psicologico osservato nel bambino, è scandito da meccanismi innati; deviazioni estreme nell’ambiente possono alterare tale andamento, determinando un notevole ritardo, ma l’emergere di date caratteristiche e la sequenza della loro apparizione, sono di base una funzione del progetto genetico. La genetica del comportamento è diretta ad accertare...

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Quando parliamo di cultura ci riferiamo a quegli aspetti della vita specifici di certe società, trasmessi da una generazione all’altra. La cultura fornisce un contesto per lo sviluppo, definendo gli obiettivi da raggiungere e le prove da superare. Le differenze tra società aiutano ad evidenziare come la cultura può guidare il corso dello sviluppo verso quei canali che la società reputa appro...

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Ogni aspetto del comportamento necessita di un ambiente in cui svilupparsi e funzionare, ogni forma di apprendimento ha luogo entro la dotazione biologica dell’individuo; ne risulta che tutto lo sviluppo è un problema di rapporti tra ereditarietà e ambiente. Ogni individuo arriva al mondo preadattato alla vita sociale ma le successive esperienze, tipiche della cultura cui il soggetto appartien...

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Quando parliamo di ruolo ci riferiamo ad un insieme di attività e relazioni che ci si aspetta da una persona e dagli altri nei suoi confronti. Il ruolo, elemento del microsistemi, affonda le sue radici nel macrosistema, nelle ideologie, nei valori condivisi. L’importanze e l’influenza del ruolo sono meglio comprensibili alla luce degli esperimenti effettuati da Zimbardo (la finta prigione) e...

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