Scuola: quello che attiene al mondo scolastico, dell’età evolutiva in termini di apprendimento e di comportamento.
Scuola: quello che attiene al mondo scolastico, dell’età evolutiva in termini di apprendimento e di comportamento.
La pratica dell’insegnare -cioè quella di far imparare gli altri- talvolta ci fa perdere di vista il fatto che anche gli insegnanti hanno bisogno di imparare e di rinnovare costantemente la propria competenza professionale. Considerando che i docenti rappresentano dei trasmettitori del sapere (uno degli strumenti attraverso cui i ragazzi si orientano nel mondo), è importante che siano in...
L’individuo per sopravvivere deve adattarsi al proprio ambiente compiendo delle continue modifiche del proprio comportamento: questo è in un certo senso l’apprendimento! L’apprendimento non può essere riconducibile ad un´unica teoria, perché non tutto si apprende nello stesso modo o nelle stesse condizioni, sono molto importanti i fattori di contenuto, di situazione, oltre che la c...
I contesti educativi sono tali quando producono insegnamento/apprendimento. Esistono tre tipologie di contesti educativi in cui il soggetto si imbatte nel corso della vita: prima di tutto la famiglia, poi la scuola e infine l’ambiente lavorativo. Dei contesti educativi formali per l’insegnamento ufficiale esplicito, fanno parte tutti i tipi di scuola con la rispettiva natura (laic...
Saper interrogare significa saper attendere, anche tutta una vita. Un’epoca tuttavia per la quale non è reale se non ciò che va in fretta e si lascia concretamente afferrare considera l’interrogare “estraneo alla realtà”, qualcosa per cui “non torna conto”. Ma non è il conto l’essenziale, l’essenziale è il tempo opportuno, ossia il momento giusto e la debita perseveranza...
Alla Ricerca Di Una Terminologia Adeguata. In passato termini come “idiota”, “ imbecille” e “handicappato” non avevano un significato offensivo, erano piuttosto ritenuti scientifici e in quanto tali utilizzati da medici, psichiatri, psicologi, per riferirsi ai vari livelli di ritardo mentale. Attualmente si preferisce non usare questi vocaboli, non perché siano scor...
Ogni strumento di valutazione fornisce indicazioni sulla normalità, il singolo bambino è cioè valutato in riferimento a valori standard, relativi a un campione normativo rappresentativo della popolazione. In base ai punteggi standardizzati si può quantificare la differenza fra soggetti nel comportamento rilevato dallo strumento e quindi nell’abilità psicologica che lo strumento misura....
Si parte da un insieme di item (Q-set) contenenti la descrizione dettagliata di tutti i comportamenti ritenuti importanti per valutare l’aspetto, la dimensione o il costrutto psicologico a cui gli item si riferiscono. L’osservatore deve decidere il grado di somiglianza di ogni item con il comportamento del soggetto che valuta, una volta deciso, ordinerà tutte le descrizioni sulla base del ris...
Il loro requisito fondamentale è di essere standardizzati, cioè di fornire misure che possano essere confrontate con valori standard di riferimento. Questionari e scale di valutazione sono composti da una lista finita di item, a risposta preferibilmente chiusa, che consentono di assegnare al soggetto osservato un punteggio calcolato sulla base delle risposte ottenute. Sono di facile utilizzo e c...
Esso consiste nel registrare il comportamento per come si verifica, l’enfasi è dunque posta sulla fedeltà e chiarezza, esso cerca di rilevare quante più cose si osservano, accuratamente e in modo comprensibile, al fine di riprodurre l’effettivo svolgersi del fenomeno. Ha un valore qualitativo ed è indispensabile in fase preliminare, infatti, soprattutto con un fenomeno che non si conosce ...
Per quanto riguarda le scale di valutazione, è possibile riscontrare l’effetto alone, se gli item inducono a valutare il soggetto in base a un’impressione generale piuttosto che in riferimento a una dimensione specifica, oppure l’effetto tendenza centrale, se inducono ad assegnare solo i punteggi medi, o l’effetto logico se inducono a valutare sulla base di collegamenti concettuali. Anche...