Questo concetto fu introdotto da Thomas & Chess per descrivere le circostanze in cui le proprietà dell’ambiente si adattano alle caratteristiche generali del bambino permettendo uno sviluppo ottimale. In un ambiente adeguato anche un temperamento difficile non sarà per forza sinonimo di problematicità, così come un temperamento tranquillo non è garanzia di un’infanzia priva di problemi se le richieste dei genitori nei confronti dei figli sono irrealistiche. Il temperamento è poi dipendente dalla relazione entro cui si osserva; le differenze temperamentali hanno effetti sui genitori che variano in base all’interpretazione che questi danno del comportamento del bambino; tale interpretazione dipenderà poi dalla loro personalità, dai loro valori e dalle loro preferenze che sono funzione della cultura specifica di appartenenza.