Scuola: quello che attiene al mondo scolastico, dell’età evolutiva in termini di apprendimento e di comportamento.
Scuola: quello che attiene al mondo scolastico, dell’età evolutiva in termini di apprendimento e di comportamento.
Iniziamo col dire che la lettura è un’abilità richiesta in ogni area disciplinare, a fronte della sua importanza si deve rivolgere uno specifico pensiero al ruolo che i genitori svolgono nel suo apprendimento. L’introduzione al mondo della lettura infatti, non avviene certo con l’inizio della scuola, piuttosto nell’ambito familiare e molto presto. Esiste una forma di lettura più semplic...
Durante il primo periodo, infanzia-fanciullezza, il bambino cresce vicino ai propri genitori, ne fa i propri modelli, vive in armonia con loro, con le loro idee, i loro suggerimenti, senza metterli in discussione. Tutto ciò cambia dopo i 12 anni, quando le idee del ragazzo iniziano a divergere da quelle dei genitori e solo dopo una piena realizzazione di tale divergenza può ritornare la sintonia...
Nelle prime pagine di “Tom Sawyer”, Mark Twain commenta un certo modo di guardare i ragazzi: “L’anziana signora fece scivolare gli occhiali sul naso e guardò al di sopra di essi, poi li sollevò sulla fronte e guardò al di sotto; raramente le capitava di guardare attraverso le lenti una cosa insignificante come un ragazzo”. (Twain, 1987, p.5) Era quello lo sguardo degli ins...
Un romanzo illustra ai ragazzi le dinamiche di gruppo e la varietà dei modelli organizzativi. L’autore è Fabio Morabito e il romanzo si intitola “Quando le pantere non erano nere”, Può essere letto nelle scuole per introdurre preadolescenti e adolescenti all’osservazione delle relazioni nei gruppi. Chi ha letto “I ragazzi della Via Pal” di Molnar sa...
La paura del buio è un fenomeno molto frequente nei bambini di età compresa tra i due e cinque anni. È infatti a partire da questa età, che i bambini sviluppano la consapevolezza del pericolo, che diventa così elemento della loro immaginazione. La notte, caratterizzata dal buio e dal silenzio, diventa il momento più adatto per mettere in moto fantasie sui mostri ed esseri mi...
Guardando all’amicizia intima come ad un processo continuo di sviluppo che include gli aspetti più maturi sotto la stessa definizione concettuale, è stata formulata la seguente definizione: L’amicizia intima è una configurazione di elementi diversi, ma coerentemente collegati e quantitativamente proporzionati. Il contenuto dell’amicizia intima comprende 8 dimensioni: 1:...
Il bullismo può essere considerato una sottocategoria del comportamento aggressivo, con alcune caratteristiche distintive: - intenzionalità: il comportamento in oggetto è volto a creare un danno alla vittima; le diverse forme in cui si manifesta: si può avere prepotenza fisica, verbale, indiretta; - sistematicità: il fenomeno ha caratteristiche di ripetitivi...
La sequenza classica dell’apprendimento prevede un percorso circolare che inizia dall’esperienza la quale rimanda un feed-back che contribuisce a formare o integrare un modello teorico e tutto ciò viene trasferito a future esperienze, fungendo da guida. Ma cos’è che spinge ad apprendere? O forse ci si potrebbe domandare cos’è che ci impone di apprendere dal momento che l’apprendiment...
La figura dell’orientatore fa parte delle cosiddette nuove professioni nate perché un bisogno latente è stato trasformato in domanda. Ma che differenza c’è tra una “vecchia” ed una “nuova” professione? La differenza sostanziale è data dal fatto che per comprendere in cosa consiste una professione classica (vecchia) è sufficiente sapere che tipo di lavoro è, mentre per comprendere...
Cos’è l’orientamento? Da un punto di vista etimologico il termine latino oriens (participio presente del verbo orior) significa oriente, che sorge. Orientare oppure orientarsi? In questo caso la diatesi del verbo (attiva o passiva) diventa fondamentale in quanto rende l’idea della trasformazione che nel tempo ha avuto l’attività orientativa. L’evoluzione che porta alla concezione attua...