Scuola: quello che attiene al mondo scolastico, dell’età evolutiva in termini di apprendimento e di comportamento.

Oltre ad agire in accordo con i desideri degli adulti, i bambini cercano di dare un senso alle richieste che vengono loro fatte, elaborando ipotesi sui motivi delle richieste essi cercano di capire cosa significano i messaggi che riceve in relazione al contesto sociale in cui vive. Tutto ciò accade inizialmente nel contesto della famiglia, poi, durante il secondo anno di vita essi divengono cosci...

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Sappiamo che un requisito essenziale per una buona interazione tra genitori e figli è l’obbedienza di questi ultimi, tuttavia Spitz sostiene che la capacità di dire no, tipica del secondo anno di vita, rappresenta il risultato intellettuale più importante della prima infanzia. In un’ottica di lungo termine, la capacità del bambino di affermare se stesso e andare contro i desideri dei genit...

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All’inizio della vita sono gli adulti che, nei confronti dei figli, attuano la funzione di regolazione; lo scopo è quello di uno sviluppo completo di modelli interiori di comportamento che agiranno come principi guida anche in assenza di sanzioni esterne; perché ciò si realizzi, è necessaria l’intera infanzia. Gli adulti giocano un ruolo cruciale nell’aiutare i bambini a controllare il p...

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Secondo Freud l’aggressività deriva da una tendenza innata che egli chiamava istinto di morte, funzionante secondo un modello idraulico: l’energia verrebbe accumulata fino a raggiungere un livello tale da dover essere scaricata, con modalità socialmente accettabili o disapprovate. Il controllo dell’aggressività può avvenire tramite un processo di catarsi, dando al soggett...

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È utile dire che prosocialità e aggressività possono essere considerate opposte strategie di problem solving che il bambino acquisisce presto, è quindi questione di come i bambini selezionano le risposte e di come elaborano le informazioni, si tratta di interpretazione prima di tutto, che passa attraverso una prima codifica dell’informazione, processo influenzato dai segnali sociali ma anche...

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Una buona competenza sociale è costituita dalla capacità di trovare una mediazione tra la necessità di opporsi per soddisfare i propri bisogni e quella di andare incontro alle esigenze degli altri per non perdere i legami con il gruppo. Quando questa mediazione è raggiunta, i bambini sanno fare obiezioni, negoziare e trovare strategie per risolvere i conflitti. In condizioni normali, aggressiv...

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A quanto detto sull’empatia si contrappone l’aggressività, ossia ogni comportamento progettato per arrecare danno ad altri, in forma verbale o fisica, di gruppo o individuale, accompagnata da emozioni o meno, selettivamente diretta o indiscriminata. Possiamo distinguere l’aggressività ostile, dove l’obiettivo è quello di infliggere un danno alla vittima, ed aggressività strumentale, mo...

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Abstract I bambini hanno sicuramente la mente meno inquinata degli adulti, più liberi nel modo in cui prestano orecchio alla natura. Il problema ambientale non è dei bambini, è degli adulti, appartiene al loro stile di vita, di cui si fanno carico allorché rilevano deficienze e tentano di promuovere forme di maggiore cura e rispetto dell’ambiente. E quelli che gli adulti chi...

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L’autostima è il sentimento che ognuno ha del proprio valore e delle proprie capacità, rappresenta l’aspetto valutativo del sistema di sé e si riferisce all’immagine di un sé ideale che tutti possiedono: quando la discrepanza tra sé ideale e sé percepito è minima, il soggetto avrà un’alta stima di sé, che tuttavia non è statica ma suscettibile a variazioni nella fase iniziale del...

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