Cosa significa resoconto
Il resoconto consiste nel registrare il comportamento per come accade. L’enfasi è posta sulla fedeltà e sulla chiarezza: si cerca di rilevare quante più cose si osservano, in modo accurato e comprensibile, al fine di riprodurre l’effettivo svolgersi del fenomeno.
Ha dunque un valore qualitativo. Non produce numeri, produce una traccia il più possibile aderente a ciò che è successo, nell’ordine in cui è successo.
Il resoconto in pratica
La sua funzione principale è preliminare. Di fronte a un fenomeno che non si conosce, partire con categorie predefinite è rischioso: si finisce per vedere soltanto ciò che le categorie prevedono, e per non registrare ciò che non vi rientra. Il resoconto permette invece di individuare qualche regolarità comportamentale su cui costruire, in un secondo momento, lo schema di codifica. Prima si guarda, poi si classifica.
Gli svantaggi sono due, ed entrambi seri. L’impossibilità di replicare i dati, dovuta al peso della soggettività dell’osservatore, che decide che cosa sia degno di essere annotato. E la scarsa economia: raccogliere resoconti richiede molto tempo e produce materiale ingombrante, difficile da confrontare.
Termini correlati
Osservazione, schema di codifica, ricerca qualitativa, soggettività dell’osservatore, categorie a priori.
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