Psicologia dello Sviluppo ed Educazione
Un bambino parla normalmente a casa, con i familiari più stretti. All’asilo o a scuola, o anche solo in presenza di estranei, non riesce a far uscire le parole: si relaziona e comunica come se fosse muto. Non è semplice timidezza, è una condizione che ha un nome, il mutismo selettivo. Questo articolo ha finalità […]
Psicologia dello Sviluppo ed Educazione
È compito della scuola occuparsi della dimensione affettiva degli allievi? Molti insegnanti risponderebbero di no. Eppure dietro ogni processo cognitivo pulsa una serie di componenti emotive che condizionano profondamente la possibilità stessa di apprendere. Questo articolo ha finalità divulgative e riguarda la relazione educativa. Quando emergono segnali di disagio persistente in un bambino o in […]
Psicologia dello Sviluppo ed Educazione
«Non lo riconosco più.» È la frase che i genitori pronunciano più spesso quando parlano dei figli adolescenti, e quasi sempre arriva insieme alle lacrime. Perché non descrive un problema educativo: descrive un lutto. E come ogni lutto, contiene anche un’opportunità difficile da vedere. Questo articolo ha finalità divulgative e riporta riflessioni maturate in contesti […]
Psicologia dello Sviluppo ed Educazione
…se non sai sei in balia altrui,non sarai padrone della tua esistenza. Ne deriva l’importanza dello studio critico, cioè della conoscenza che serve per conoscere il mondo e per trasformarlo. Nel mondo dell’informazione, nel mondo dell’informatica che oggi ci domina sussiste il pericolo di trasformare il sapere/la conoscenza in mera informazione. Eppure, ciò che caratterizza […]
Psicologia dello Sviluppo ed Educazione
Quando il ragionare dei bambini diventa scrittura teatrale? Si tratta di rifare un cammino già fatto. Riprendere quanto già detto dai bambini, le espressioni, i gesti, la postura, le pause. Insieme ai bambini vivere l’emozione che si vive nel portare in scena se stessi. Il lavoro ha come obiettivo il sapere abitare […]
Psicologia dello Sviluppo ed Educazione
Come è nato il linguaggio verbale? È una delle domande più difficili delle scienze cognitive, perché il linguaggio non lascia fossili. La scoperta dei neuroni specchio ha riacceso il dibattito, suggerendo una possibile continuità tra forme arcaiche di comunicazione gestuale e parola. L’ipotesi qui descritta è una linea di ricerca, non una conclusione acquisita. Il […]
Psicologia dello Sviluppo ed Educazione
Bastano poco più di due ore di film per mettere in scena i conflitti più antichi tra scuola e studenti, insegnanti e alunni, genitori e figli. L’attimo fuggente resta uno degli strumenti didattici più efficaci proprio perché non spiega quei conflitti: li fa vedere. La trama del film include la morte volontaria di un personaggio […]
Psicologia dello Sviluppo ed Educazione
Far entrare tutti a scuola non equivale a dare a tutti le stesse possibilità di arrivare in fondo. È la distinzione più importante quando si parla di integrazione scolastica: l’accesso è una condizione necessaria, non sufficiente. E il divario che resta non riguarda soltanto gli alunni stranieri. La scuola come prima istituzione coinvolta La scuola […]
Psicologia dello Sviluppo ed Educazione
Leggere, scrivere e far di conto non bastano più. Alla triade tradizionale dell’istruzione se ne è aggiunta una quarta: la competenza mediale, cioè la capacità di comprendere (e produrre) i linguaggi audiovisivi. E il modo più efficace per acquisirla non è guardare, ma fare. L’audiovisivo come linguaggio Dal punto di vista percettivo, un audiovisivo è […]
Psicologia dello Sviluppo ed Educazione
Leggere è una capacità straordinaria: riconoscere segni grafici e ricavarne un significato. Ma prima ancora che un processo linguistico, la lettura è un processo visivo. Capire quali abilità visive entrano in gioco nelle prime fasi dell’apprendimento aiuta a distinguere le difficoltà, a riconoscerle presto e a intervenire in modo appropriato. La dislessia è un disturbo […]