Perché intervenire sui genitori
Il punto di partenza è il dato che orienta tutto il resto: ciò che incide sugli esiti nei figli non è la separazione, ma il conflitto in cui vengono coinvolti.
Ne segue che l’intervento più efficace per i figli passa dagli adulti. Ridurre il conflitto e migliorare la comunicazione fra i genitori produce effetti sui minori che nessun intervento diretto sul bambino può ottenere se il conflitto resta.
Un secondo fattore documentato è la qualità della genitorialità dopo la separazione, che tende a peggiorare temporaneamente sotto stress: minore coerenza, minore disponibilità emotiva, maggiore irritabilità. È una conseguenza attesa della situazione, non un tratto, e questo la rende un bersaglio praticabile.
Cosa fa un gruppo
Gli elementi che ricorrono negli interventi con evidenze sono espliciti.
L’informazione su come i bambini reagiscono a seconda dell’età, che corregge attese sbagliate e riduce interpretazioni allarmate di reazioni normali.
Il lavoro sulla comunicazione fra genitori, con regole concrete: tenere i figli fuori dagli scambi, separare le questioni di coppia da quelle organizzative, limitare i canali e i tempi della comunicazione.
La distinzione fra il ruolo di ex partner e quello di genitore, che è il passaggio più difficile e quello con più conseguenze pratiche.
E la normalizzazione: scoprire che altri stanno attraversando le stesse difficoltà riduce isolamento e senso di fallimento, ed è la componente specifica del formato di gruppo.
Va aggiunto un elemento del formato: il gruppo consente di sentire la prospettiva dell’altro genitore attraverso persone diverse dal proprio ex partner, cioè senza il costo difensivo che quella conversazione avrebbe direttamente.
Cosa dicono i dati
Serve onestà sull’entità e sui limiti.
I programmi educativi per genitori separati mostrano effetti positivi su conflitto interparentale, qualità della genitorialità e adattamento dei figli, con entità in genere da piccola a moderata.
Gli effetti maggiori si osservano nei programmi strutturati e con più incontri, mentre le sessioni informative singole producono effetti minimi.
Va segnalato un limite metodologico noto: molti studi si basano su autovalutazioni dei genitori, e chi partecipa volontariamente non è rappresentativo di chi ha il conflitto più intenso, cioè proprio della popolazione che ne beneficerebbe di più.
Esistono anche gruppi rivolti direttamente ai figli, con evidenze proprie su ansia e adattamento, e la combinazione dei due formati risulta più efficace di ciascuno da solo.
Quando non è lo strumento
Le controindicazioni vanno dette con chiarezza.
In presenza di violenza domestica o di controllo coercitivo, gli interventi che presuppongono una comunicazione cooperativa fra i genitori sono inappropriati e potenzialmente dannosi: presuppongono una parità che non esiste, e il criterio diventa la sicurezza.
Non sono un sostituto della mediazione familiare, che ha una funzione diversa (raggiungere accordi) né di un percorso individuale quando è presente un quadro clinico.
E non richiedono la partecipazione congiunta degli ex partner: la maggior parte dei programmi lavora con i genitori separatamente, ed è spesso la condizione che li rende praticabili.
Domande frequenti
Perche un gruppo per genitori aiuta i figli?
Perche cio che incide sui figli e il conflitto in cui vengono coinvolti, e ridurlo negli adulti produce effetti che nessun intervento diretto sul bambino ottiene.
Quanto sono efficaci questi programmi?
Mostrano effetti positivi da piccoli a moderati su conflitto, genitorialita e adattamento dei figli. I programmi strutturati funzionano meglio delle sessioni singole.
Serve partecipare insieme all’ex partner?
No: la maggior parte dei programmi lavora con i genitori separatamente, ed e spesso cio che li rende praticabili.
Ci sono situazioni in cui non sono indicati?
Si: in presenza di violenza domestica o controllo coercitivo, dove presuppongono una parita che non esiste e il criterio diventa la sicurezza.
Buonasera,
sono in fase di separazione e mi piacerebbe poter partecipare agli incontri per poter affrontare al meglio le difficoltà che la rottura porta con sé anche e soprattutto nell’interesse dei miei due figli.
In attesa di un vostro riscontro porgo cordiali saluti.
Buongiorno, noi siamo solo un portale di informazione. Si rivolga con fiducia ad uno psicologo o psicoterapeuta della sua zona o ci scriva per indicarci dove abita e proviamo a trovare qualche collega nella sua area. Cordiali saluti, Redazione
Buongiorno potrebbe indicarmi un gruppo di parola per genitori separati zona Bologna? Sul web non riesco a trovarne. Sono in fase di separazione e sento che ne ho bisogno. Grazie.