memorie di comandi motori e delle relative sensazioni propriocettive, attivate in blocco nel compiere un gesto abituale. Gli ECI permettono al soggetto, in particolari circostanze, di eseguire un movimento automaticamente, senza che vi sia il bisogno di idearlo, controllarlo o adattarlo durante il suo svolgimento. Gli ECI sono semplici e complessi; questi ultimi sono composti da una sequenza di EC...

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incapacità di riprodurre strutture complesse, dovuta al fallimento nei tentativi di porre gli elementi costituenti nei corretti rapporti spaziali reciproci. L’essenza del disturbo è da rintracciarsi in un’alterazione della connessione tra le funzioni visuo-spaziali e gli engrammi cinestesico-innervatori (ECI) relativi a compiti di questo tipo. Quando la lesione è a carico dell’emis...

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incapacità di trasformare un progetto d’azione in un adeguato programma innervatorio. Le regioni lesionali più frequentemente coinvolte nell’eziologia dell’AIM sono: la corteccia parietale e la sostanza bianca sottostante; il danno può altresì interessare le vie temporali, originando un’aprassia per ordini verbali, o le vie occipitali, causando un’aprassia per ordini visivi o tattil...

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deficit relativo alla capacità di formulare o di evocare dalla memoria un progetto d’azione: il paziente non riesce a rappresentarsi mentalmente il gesto da compiere, tanto meno ad organizzare sequenze motorie idonee a raggiungere lo scopo di una particolare azione. L’AI è attribuibile ad una lesione al crocicchio temporo-parieto-occipitale dell’emisfero cerebrale sinistro, solitamente ad...

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deficit dell’ideazione e dell’evocazione di un gesto o anche solo di un atto motorio privo di senso, incapacità di operare una scelta motoria appropriata (dal greco, alfa privativo e praxis: azione). L’aprassia non riguarda invece le caratteristiche metriche e cinematiche tipiche del movimento (velocità, ampiezza, prontezza, direzione, forza, ritmo, fluidità), di fatti il soggetto apras...

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fenomeno che si verifica in soggetti con sindrome da negligenza spaziale unilaterale (NSU) e che consiste nel fatto che uno stimolo localizzato in una certa porzione dello spazio controlesionale viene riferito dai pazienti alla posizione simmetrica dello spazio ipsilesionale. L’allochiria si verifica con maggiore probabilità nel caso in cui la stimolazione sia complessa.

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incapacità o ridotta tendenza nel prestare attenzione agli stimoli presentati nell’emicampo controlesionale (solitamente quello sinistro in quanto la lesione è prevalentemente a carico dell’emisfero destro), nonché allo spazio corporeo anch’esso opposto alla sede cerebrale della lesione. Quand’anche gli stimoli vengano percepiti, sono solitamente esperiti dal soggetto come proven...

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anomala morfologia delle ossa craniali, dovuta ad un’incompleta saldatura dell’apice del tubo neurale (precursore del sistema nervoso) durante il periodo fetale. Il cervello, rimasto privo di protezione, rimane dunque esposto agli insulti provenienti dai movimenti del feto all’interno della cavità uterina. Il tessuto cerebrale risulta ovviamente danneggiato, in toto o in parte (possono sopr...

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