La via diretta che costituisce il circuito (o loop) motorio attraverso i nuclei della base comincia con una connessione eccitatoria fra la corteccia e le cellule del putamen. Tramite sinapsi inibitorie, i neuroni del putmen si connettono ai neuroni del globo pallido, i quali, a loro volta, si connettono con le cellule del Vlo grazie ad altre sinapsi inibitorie. La conne...

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I nuclei della base sono costituiti dal nucleo caudato, il putamen, il globo pallido e il subtalamo. Inoltre, possiamo aggiungere la substantia nigra, una struttura del msencefalo che è connessa reciprocamente con i nuclei della base del proencefalo. Il nucleo caudato e il putamen costituiscono lo striato, che è il bersaglio dell’input corticale...

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L’input subcorticale che viene inviato all’area 6 proviene da un nucleo del talamo dorsale, denominato nucleo ventrale laterale (VL). L’input a questa parte di VL chiamata Vlo, proviene dai nuclei della base posizionati profondamente nel mesencefalo. I nuclei della base sono dei bersagli della corteccia cerebrale, in  particolare della corteccia f...

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Recenti lavori sperimentali condotti sulle scimmie confermano ulteriormente l’ipotesi che l’area 6 (APMS e APM) giochi un ruolo estremamente importante nella pianificazione del movimento e, in particolare, delle sequenze motorie  complesse che fanno uso della muscolatura distale. Si è visto che le cellule della APMS aumentano in maniera tipica la loro frequenza di scarica...

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L’immagine mentale del corpo dipende dagli input visivi, propriocettivi e somatosensoriali che arrivano alla corteccia parietale posteriore. Vi sono due aree di particolare interesse nella corteccia parietale posteriore: l’area 5, che è il bersaglio degli input provenienti dalle aree coricali somatosensoriali 1, 2 e 3, e l’area 7 che è il bersaglio delle aree vi...

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La corteccia motrice è un’area circoscritta del lobo frontale costituita dall’area 4 che giace in posizione anteriore rispetto al solco centrale del giro precentrale, e dall’area 6  che è posta anteriormente all’area 4. Studi condotti da Penfield hanno dimostrato come una lieve stimolazione dell’area 4 del giro precentrale provoca la contrazion...

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Benchè le aree 4 e 6 costituiscano la corteccia motrice, è importante riconoscere che il controllo corticale del movimento volontario coinvolge quasi tutta la neocorteccia. I movimenti diretti ad uno scopo dipendono dalla conoscenza del luogo in cui è collocato il corpo nello spazio, dalla direzione che si intende prendere e dalla selezione di un piano per arrivare nel luogo prescelto. U...

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Possiede l’effetto opposto del tratto reticolospinale pontino: libera i muscoli antigravitari dal controllo dei riflessi. L’attività neurale di entrambi i tratti è sotto il controllo della corteccia. La via ventromediale origina da numerose zone del tronco encefalico e partecipa soprattutto al mantenimento della postura e all’attivazione di alcuni riflessi. La corteccia è, comunque,...

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Facilita i riflessi antigravitari del midollo spinale in modo da aiutare a mantenere la postura eretta resistendo all’effetto di gravità. Questo si ottiene facilitando l’attività dei muscoli estensori degli arti inferiori e i flessori degli arti superiori.

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I tratti reticolospinale originano principalmente nella formazione reticolare del tronco encefalico. La formazione reticolare percorre l’intera lunghezza del tronco encefalico, proprio sotto l’acquedotto cerebrale e il quarto ventricolo. Essendo formata da una complessa rete di fibre e neuroni, riceve input da numerose zone del cervello e partecipa a molte funzioni. Per ciò che riguarda il co...

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