stato di coscienza alterata, caratterizzato dall’incapacità di fissare l’attenzione, dal fluire di pensieri illogici, dall’incoerenza dell’eloquio, dalla perdita di riferimenti spazio-temporali. La sua natura è fondamentalmente organica.

Leggi di Più»

insieme di recettori, fibre nervose e neuroni centrali che media il dolore. La sensazione nocicettiva si realizza solo nel caso in cui l’eccitamento del sistema nocicettivo raggiunge la corteccia cerebrale pienamente funzionante; al contrario i riflessi dolorifici possono essere evocati da semplici stimolazioni periferiche, spinali o del tronco cerebrale.

Leggi di Più»

anche Disturbo da dismorfismo corporeo. Preoccupazione realmente infondata riguardante un difetto fisico immaginario o sovrastimato.

Leggi di Più»

il termine deriva da "meninx" (membrana), in quanto si riferisce alle membrane di tessuto connettivo che rivestono l´encefalo ed il midollo spinale, assicurandone la protezione. Le meningi sono essenzialmente tre strati tissutali disposti in modo che l´uno avvolga l´altro. Quello più esterno, che riveste l´interno della scatola cranica ed il canale vertebrale, corrisponde alla DURA MADR...

Leggi di Più»

terapia o sostanza farmacologica che influenza la situazione ed il comportamento di un soggetto non in virtù di una sua effettiva efficacia (in realtà del tutto assente), ma esclusivamente in base ad un meccanismo di suggestione. La stessa etimologia del termine, derivante dal verbo latino placere (accontentare), sta a sottolineare che ciò su cui si fonda il cambiamento sono i motivi con...

Leggi di Più»

recettori situati nella membrana del terminale assonico presinaptico, sensibili al neurotrasmettitore che esso stesso rilascia. Gli autorecettori sono generalmente accoppiati a proteine G, e la loro funzione consiste nell’inibire il rilascio del neurutrasmettitore e, in alcuni casi, la sua stessa sintesi.

Leggi di Più»

estesa rete di fibre nervose che innerva le ghiandole endocrine, la muscolatura liscia e il miocardio, regolando le funzioni involontarie (il SNA è altrimenti detto “vegetativo”) . Il SNA è inoltre responsabile delle modificazioni fisiologiche che contribuiscono all’espressione delle emozioni nonché dell’adattamento dell’organismo alle esigenze dell’ambiente esterno. Comprend...

Leggi di Più»