incremento del tono muscolare per cui un soggetto assume una posizione inconsueta, rigida per lunghi periodi di tempo
incremento del tono muscolare per cui un soggetto assume una posizione inconsueta, rigida per lunghi periodi di tempo
canali addetti all’elaborazione degli stimoli visivi, con molta probabilità specializzati per l’informazione del colore
sensazione di ostruzione a livello toracico e del tratto laringo-faringeo, cui spesso si associa un senso di asfissia. Il b.i. è un sintomo di conversione dell’ansia
insieme di neuroni che si attivano contemporaneamente in risposta ad uno stimolo
assenza o significativa riduzione del tono muscolare, originata potenzialmente da lesioni neuromuscolari, patologie estenuanti, stasi prolungata, denutrizione
disturbo nella coordinazione dei movimenti complessi, provocata da una patologia a carico del cervelletto
Dall’attuale situazione di disagio vissuta dai bambini italiani verso un’attuazione dei diritti dell’infanzia che rispettino la fisiologia del bambino Questo è il tema affrontato dal seminario svoltosi a Roma il 15 febbraio scorso promosso dal Gruppo Verdi-l’Ulivo del Senato durante il quale sono giunti numerosi contributi da parte della Società Italiana di Pediatria, de...
I potenziali d’azione sono principalmente una caratteristica degli assoni. La membrana dei dendriti e dei corpi cellulari, di regola, non produce potenziali d’azione sodio-dipendenti. Questo è dovuto al fatto che la membrana ha pochissimi canali voltaggio dipendenti per il sodio. Solo la membrana che contiene molecole proteiche specializzate è capace di generare dei potenziali d’azione....
Nei vertebrati la velocità di conduzione del potenziale d’azione è favorita dalla presenza della mielina, un rivestimento degli assoni che permette una modalità di propagazione del potenziale d’azione che prende il nome di conduzione saltatoria. La guaina mielinica non si estende con continuità per l’intera lunghezza dell’assone , ma presenta delle brevi interruzioni, dove gli i...