Cosa significa hertz
L’hertz, simbolo Hz, esprime quante volte un fenomeno periodico si ripete in un secondo: 1 Hz equivale a un ciclo al secondo. Prende il nome dal fisico tedesco Heinrich Hertz, che dimostro’ sperimentalmente l’esistenza delle onde elettromagnetiche. L’unita’ si applica a qualsiasi grandezza che oscilli nel tempo, dalle onde sonore alle onde radio fino alle oscillazioni elettriche, e i suoi multipli piu’ usati sono il kilohertz (kHz), il megahertz (MHz) e il gigahertz (GHz).
Hertz in pratica
Nelle neuroscienze l’hertz misura la frequenza dell’attivita’ elettrica cerebrale registrata con l’elettroencefalogramma (EEG): i ritmi cerebrali si classificano proprio in bande di frequenza, come delta (sotto i 4 Hz), theta (4-8 Hz), alfa (8-13 Hz), beta (13-30 Hz) e gamma (oltre i 30 Hz). In audiologia l’hertz descrive la frequenza dei suoni e quindi la loro altezza percepita: l’orecchio umano sano percepisce indicativamente tra 20 Hz e 20.000 Hz. La stessa unita’ compare anche nella stimolazione cerebrale e nello studio dei potenziali evocati.
Termini correlati
Frequenza, elettroencefalogramma (EEG), onde cerebrali, ritmo alfa, audiologia, ciclo.
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