Mente: tutto quello che attiene alla parte cognitiva, le abilità, le competenze.

Si immagina, pensandolo, la levità della sua ironia, la conversazione brillante, la wit tutta britannica con cui affascinava gli ascoltatori – il suo pubblico. Eppure c’è, in Oscar Wilde, una parabola drammatica di cui è l’unico reale protagonista. Wilde nasce a Dublino nel 1854, da una famiglia altolocata – suo padre un eminentissimo chirurgo, sua madre una fervente...

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Il percorso Areale, avviato nel 1997 da Ugo Locatelli, è un approccio interdisciplinare di lettura della realtà e del complesso sistema della visione, dell’ascolto e della comunicazione. Ogni luogo – naturale, costruito, culturale, mentale – è un soggetto di un possibile lavoro e può essere osservato, attraversato, vissuto e ri-definito utilizzando più linguaggi e codici espressivi.“A...

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Quando si pensa allo psicologo, generalmente vengono in mente immagini ormai stereotipate di persone sdraiate su un lettino che parlano ad un’altra persona, lo psicologo appunto, che ascolta senza aprire bocca. Lo abbiamo visto nei film, ne abbiamo sentito parlare. E ci siamo fatti un’idea sbagliata. Per fare un po’ di chiarezza, la persona che vediamo seduta nelle nostre fantasie ...

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I visual studies sono un’area di ricerca interdisciplinare sviluppatasi sulla scia degli studi culturali anglosassoni, al cui centro vi è l’indagine della visual culture, termine utilizzato per la prima volta da Svetlana Alpers nel 1972, per indicare un approccio all’analisi delle opere d’arte attento non solo alla storia che le precede e le influenza, ma, per l’appunto, anche alla cult...

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Cosa hanno in comune le commedie hollywoodiane degli anni Trenta con quelle scritte da Shakespeare? Ovviamente non si tratta di un remake. Stiamo parlando di “Scandalo a Filadelfia” o “Susanna” - entrambi con Cary Grant e Katharine Hepburn - da una parte e del “Racconto d’inverno” o “Sogno di una notte di mezza estate” dall’altra. Secondo Stanley Cavell il romance shakespearian...

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Gli studi che frequentemente appaiono nelle riviste specializzate in neuroscienze e tecniche riabilitative dimostrano con sempre maggiore evidenza quanto siano importanti gli approcci multidisciplinari. Questa verità è particolarmente evidente nel caso di una ricerca effettuata da Schneider S., Schonle P.W., Altenmuller E., Munte T.F. del Dipartimento...

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L’elaborazione del linguaggio, quindi tutto ciò che concerne sia la codificazione che la decodificazione delle parole (scritte e parlate), avviene all’interno dell’emisfero sinistro del nostro cervello. Per quello che invece concerne l’elaborazione neuronale della musica, l’ipotesi che sia da addebitarsi alla codificazione e decodificazione dell’emisfero destro, è ancora argomento di...

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Si dice che una grande storia possa definirsi tale per la sua capacità di condurci a riflettere. In questa qualità il Piccolo Principe va oltre: genera in noi una sorta di rinascita, un’apertura. E chi può resistere a un’apertura? Questo piccolo libro resta ancora oggi una tra le più significative storie per bambini. E’ in rispetto ai bambini la correzione della dedica “A LEON...

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Il film inizia presso un’antica fortezza, proprio mentre una troupe televisiva sta filmando immagini e suoni di danze medioevali. Marta e Nicola si occupano di televisione: stanno filmando una specie di documentario. Al ritorno il tassista (1) mette Beethoven e il volto di Marta s´illumina. Poco dopo vediamo Marta in una palestra taoista; l’insegnante le pratica un massaggio al collo m...

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Si apre il cerchio. Irrompe sullo schermo una fanciulla (Jane) che si confida con un ragazzo (Ricky) che la sta filmando: "Mi serve un padre che mi faccia da modello (...) che schiappa (...) qualcuno dovrebbe aiutarlo a smettere di soffrire..". Il film inizia con le parole fortemente profetiche della figlia di Lester, Jane, che disprezza e giudica il padre in difficoltà. Lester, il p...

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