Da una recente ricerca del Preventive Medicine research Institute di Sausalito nella California, alcuni ricercatori hanno condotto uno studio che è stato pubblicato di recente sulla rivista proceeding of the National Academy of Science (PNSAS) secondo la quale la dieta abbinata all’attività fisica -motoria possono migliorare il nostro DNA. Ma cosa è il DNA: Il DNA (Acido DesossiriboNucleic...

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Abstract Il sistema per gli interventi ed i servizi domiciliari si ispira al modello della domiciliarizzazione delle prestazioni (intendendo per domicilio il normale ambiente di vita della persona, sia essa la propria abitazione, sia una struttura comunitaria, casa di riposo o casa protetta a residenzialità permanente ) e si caratterizza per la forte valenza integrativa delle prestaz...

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È diffuso scientificamente dagli addetti ai lavori che modificando in maniera non invasiva l’occlusione dentale si hanno positivi miglioramenti sugli atleti per le prestazioni sportive con un incremento che va dal 20 al 40 % e con riduzione di consumo di ossigeno e di minore produzione di acido lattico nei muscoli. Nella gara l’atleta brucia meno ossigeno e accumula meno acido latt...

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Introduzione   Per mantenerci in buona salute risultano essere importanti sia l’alimentazione che l’attività fisica. Purtroppo oggi esiste una considerevole parte di popolazione che tende ad evitare alcuni cibi e, nel medesimo tempo, a svolgere attività fisica in maniera eccessiva. In questo modo, delle normali attività come mangiare e “muoversi” diventano una vera e...

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Fino a trent’anni fa, in alcune scuole per minorati visivi, venivano fatti usar loro occhiali neri e veniva incoraggiato l’apprendimento della scrittura Braille; anche la persona ipovedente veniva quindi considerata alla stregua di un cieco totale e, inserita in istituti speciali, veniva costretta a seguire iter scolastici fondati sulla convinzione che fosse necessario risparmiare la vista (Ha...

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La degenerazione maculare senile è la più comune causa di deficit visivo tra gli anziani. In una fascia di età particolarmente a rischio per l’insorgenza di uno stato di sofferenza psichica, questa menomazione visiva rende progressivamente sempre più difficile mantenere un contatto con il mondo circostante, con i propri familiari e con gli oggetti che fanno parte del proprio mondo quotidiano...

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L’attuale metodo in uso per stabilire la cecità, basato soltanto sull’accertamento dell’acutezza visiva, senza considerare l’ampiezza del campo visivo e altri fattori che riducono l’effettiva utilizzazione del residuo di vista, spesso comporta che persone alle quali è stato accertato un residuo superiore a 1/10, nella vita pratica di tutti i giorni, debbano affrontare quasi gli stessi...

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Il concetto di qualità della vita è molto evasivo ed ha dato vita a molte definizioni, metodi teorici ed orientamenti accademici. Secondo Backer e Intagliata (1976) ne esistono tante definizioni.quanti sono gli studiosi. Al di là del disaccordo sulla definizione di qualità della vita, vi è una certa sovrapposizione riguardo la ricerca dei domini importanti da valutare per questo concetto. Un...

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La definizione e il campo di azione di cecità e ipovisione non sono per http:\\/\\/psicolab.neta univoci anche perché non solo sono notevolmente influenzati da fattori temporali e spaziali, ma anche da opinioni individuali. Tuttora vi sono anche diverse concezioni di “visione normale”, sia perché continuiamo a considerare i 10/10 come il limite di acuità visiva “normale” dell’essere...

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Abstract Il Volontariato Ospedaliero ha raggiunto una maggiore consapevolezza della propria identità e delle proprie funzioni e una più precisa collocazione nel sistema socio-sanitario ma deve anche garantire prestazioni più efficaci e tecnicamente corrette. Per questo la formazione ha assunto un ruolo fondamentale per rispondere adeguatamente alle aspettati...

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