Il tabagismo, una «sindrome tossica conseguente all’uso eccessivo e protratto di tabacco», va propriamente considerato una tossicofilia, contraddistinta da un elevato grado di dipendenza. Le proprietà del tabacco sono in larga misura riconducibili alla nicotina, un alcaloide liquido, oleoso e volatile. Questa sostanza, contenuta nelle foglie in concentrazioni comprese tra lo 0,6 ed il...

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Un interessante studio sperimentale, condotto in ambito psicologico, che attesta il fatto che la nicotina origina una vera e propria dipendenza fisica, viene eseguito da Shacter e Singer nel 1977. Essi muovono dal presupposto teorico per cui il bisogno di fumare non sia solo il frutto di un apprendimento, cioè una risposta comportamentale appresa, bensì abbia un preciso fondamento in term...

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Il tabacco è un prodotto ottenuto essiccando, e sottoponendo a particolari lavorazion,i le foglie della pianta omonima (Nicotiana tabacum). -Per quanto riguarda la modalità di consumo, esso viene solitamente fumato, ma può anche essere fiutato o masticato. Il principio attivo del tabacco è la nicotina, sostanza principalmente responsabile delle complicanze cardiov...

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La scoperta del tabacco in Europa coincide con quella delle Americhe da cui questa pianta proviene, ed in cui, in epoca precolombiana, era già radicato nei costumi, nella cultura e nei riti religiosi di tutte le etnie indigene, dal nord al sud. Gli Aztechi lo fumavano normalmente in pipe decorate o in sigari, mentre i sacerdoti lo masticavano, fino ad entrare in trance. Gli antichi Peruviani ne...

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1) Descrizione somatica: Le congiuntive sono arrossate, la sclera è giallastra (sub-ittero), il naso e le guance presentano un arrossamento (colore rosso/violaceo) a farfalla con delle forme particolari (teleangiectasie), la bocca è in cattivo stato (beve molto e mangia poco) ed è frequente l´infiammazione delle gengive. L´alito ha un odore tipico (epatico), la ling...

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La sindrome si può scatenare o per un eccesso di assunzione o per una brusca cessazione. Talvolta i prodromi sono notturni, sotto forma di un episodio confuso-onirico. Il paziente presenta agitazione psicomotoria, sudorazione notevole, stato confuso-onirico, elevazione della temperatura, tachicardia, polipnea e tremori diffusi in tutto il corpo, allucinazioni visive e tattili, attacchi epilettici...

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A livello somatico si possono invece verificare: • Gastriti alcoliche: l’ingestione di alcool può determinare, a livello della mucosa gastrica e duodenale, un’iperemia e un’infiltrazione infiammatoria con aspetto petecchiale. Sul piano clinico può provocare dolori epigastrici, in alcuni casi una gastrite emorragica caratterizzata da dolori epigastrici con nausea e vomito, c...

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L’alcol ripetutamente assunto produce delle modificazioni a livello delle sinapsi che portano l’individuo a desiderare sempre più di assumere alcool sia per evitare la scomparsa dei suoi effetti sia per affrontare qualsiasi situazione possibile fonte di ansia e/o disagio psicosociale. Le modificazioni del sistema nervoso sono sempre reversibili seppure possono riformarsi più fac...

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Nel soggetto alcolista possono anche manifestarsi precisi sintomi psichiatrici, quali depressione, ansia, allucinazioni uditive, illusioni paranoiche, ma anche specifici quadri patologici, quali: 1) DELIRIO DI GELOSIA: è frequente, legato soprattutto all´incapacità delle funzioni sessuali proiettate sul coniuge come l´unico responsabile di ciò. Compare sottoforma di una costruzio...

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1. Neuropatia periferica: probabilmente legata a deficienza di tiamina (vitamina B1), dato che l´alcolista tende ad alimentarsi poco e male. Si manifesta con torpore, formicolio e parestesia agli arti. 2. Degenerazione cerebellare: nel caso in cui la malnutrizione sia costante, si osserva una progressiva perdita dell´equilibrio nel soggetto, sia quando è fermo sia quando cam...

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