Cosa significa placebo
Il placebo produce effetti non in virtù di una propria azione biologica, che in realtà è assente, ma in base alla fiducia e all’attesa del soggetto verso il trattamento ricevuto. La stessa etimologia lo conferma: il termine deriva dal verbo latino placere, accontentare, a sottolineare che ciò su cui si fonda il cambiamento sono i motivi legati all’aspettativa della persona.
Quando un’attesa positiva genera un miglioramento reale si parla di effetto placebo. Esiste anche il fenomeno opposto, l’effetto nocebo, in cui l’aspettativa negativa può produrre o accentuare sintomi sgradevoli.
Il placebo in pratica
Le sostanze placebo sono ampiamente impiegate negli esperimenti che testano l’efficacia di un nuovo farmaco. In questi studi il farmaco vero viene somministrato a un gruppo sperimentale, mentre il placebo viene dato a un gruppo di controllo.
Confrontando successivamente gli effetti nei due gruppi è possibile isolare l’azione reale del farmaco da quella dovuta alla semplice aspettativa. Per questo il placebo è uno strumento fondamentale della ricerca clinica controllata e degli studi in doppio cieco.
Termini correlati
Al placebo si collegano l’effetto placebo, il miglioramento prodotto dall’aspettativa, l’effetto nocebo come suo opposto, il gruppo di controllo impiegato negli esperimenti e la suggestione, il processo psicologico che ne sostiene l’azione.
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