Cosa significa dismorfofobia
Il termine descrive una preoccupazione realmente infondata riguardante un difetto fisico immaginario oppure, quando un piccolo inestetismo esiste davvero, vissuto in modo del tutto sproporzionato. Chi ne soffre concentra l’attenzione su una o piu parti del corpo, spesso il viso, la pelle, i capelli o il naso, convinto che siano deformi o gravemente sgradevoli, anche se gli altri non notano nulla di anomalo. Per questo motivo la dismorfofobia coincide oggi, nel linguaggio clinico, con il disturbo da dismorfismo corporeo.
Dismorfofobia in pratica
Sul piano del comportamento, la preoccupazione si traduce in azioni ripetitive e difficili da controllare: controllarsi continuamente allo specchio o, al contrario, evitarlo, confrontare il proprio aspetto con quello degli altri, cercare rassicurazioni, mascherare la zona ritenuta difettosa o ricorrere a interventi estetici che raramente placano il disagio. Questi pensieri possono assorbire molte ore al giorno e interferire con la vita sociale, scolastica e lavorativa, accompagnandosi spesso ad ansia e a tono dell’umore depresso. La condizione richiede una valutazione clinica specialistica.
Termini correlati
Disturbo da dismorfismo corporeo, immagine corporea, disturbo ossessivo-compulsivo, disturbi d’ansia, autostima.
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