Cosa significano gli autorecettori
A differenza dei recettori postsinaptici, che si trovano sulla cellula bersaglio, gli autorecettori sono collocati sul neurone che invia il segnale. Quando il terminale presinaptico libera il neurotrasmettitore nella fessura sinaptica, una parte di queste molecole può legarsi proprio agli autorecettori della cellula che le ha emesse.
Gli autorecettori sono generalmente accoppiati a proteine G, una famiglia di proteine di membrana che traduce il segnale all’interno della cellula attivando una catena di reazioni biochimiche.
Gli autorecettori in pratica
La loro funzione principale è inibire il rilascio del neurotrasmettitore e, in alcuni casi, ridurne anche la sintesi. Costituiscono quindi un meccanismo di retroazione negativa: quando la concentrazione del neurotrasmettitore aumenta, gli autorecettori ne frenano l’ulteriore liberazione, impedendo che il segnale diventi eccessivo.
Questo sistema di autoregolazione è importante per mantenere stabile la trasmissione nervosa ed è un bersaglio rilevante per diversi farmaci che agiscono sull’attività dei neurotrasmettitori.
Termini correlati
Agli autorecettori si collegano il neurotrasmettitore di cui regolano il rilascio, le proteine G a cui sono accoppiati, il terminale presinaptico su cui si trovano e la retroazione negativa, il principio di autoregolazione che ne descrive il funzionamento.
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