Cosa significa atonia
Il tono muscolare è la leggera contrazione costante che permette ai muscoli di restare pronti all’azione e di sostenere la postura. Quando questo tono viene meno o si riduce in modo marcato si parla di atonia: i muscoli appaiono flaccidi, ipotonici e poco reattivi. La condizione può interessare la muscolatura scheletrica volontaria oppure quella di organi interni, come avviene nell’atonia intestinale o vescicale.
Atonia in pratica
L’atonia può originare da diverse cause: lesioni neuromuscolari che interrompono la trasmissione tra nervo e muscolo, patologie estenuanti e debilitanti, stasi prolungata e immobilità forzata, oppure stati di denutrizione che privano il tessuto muscolare delle risorse necessarie. In neurofisiologia il concetto è centrale anche nello studio del sonno: durante la fase REM si verifica una fisiologica atonia muscolare, una paralisi temporanea che impedisce di mettere in atto i movimenti sognati. Alterazioni di questo meccanismo sono studiate in disturbi del sonno come la cataplessia e i comportamenti motori nel sonno REM.
Termini correlati
Termini collegati sono l’ipotonia (riduzione del tono), l’ipertonia (aumento patologico del tono), il tono muscolare come funzione di base e la cataplessia, episodio di improvvisa perdita del tono muscolare spesso associato alla narcolessia.
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