Il titolo, innanzi tutto: “Un po’ più lontano”. Accenno a un confine che scopriamo fin dalle prime pagine irrigidito nel tempo, una distanza costruita pazientemente e meticolosamente mantenuta, ostinata separazione da Sé, e dagli altri. Poi l’assenza di un nome, se pure di fantasia, se pure reso con semplici iniziali. Niente. Il protagonista del nuovo libro di Cassani na...