Dalla breve analisi della letteratura sull’argomento ci possiamo facilmente rendere conto quanto la relazione terapeutica tenda a sottrarsi a descrizioni sintetiche ed esaustive, ma lasci spazio ad infinite analisi ed approfondimenti che danno l’impressione di un intricato puzzle che non ha mai fine.   A...

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“…Ciò che bisogna fare è riuscire a rendere il terapeuta più capace di utilizzare quelle parti di sé che lui ha deciso di lasciare fuori …perché ritiene inappropriate come terapeuta…” R. de Bernart   La capacità del terapeuta riutilizzare diverse parti di sé e della sua storia, restando una “person...

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Gagnarli (1992), riprendendo le parole di Rabutti, afferma che le persone si impegnano in una relazione dalla quale si aspettano sviluppi creativi possono evolvere e cambiare, nel presupposto che: “ogni essere umano, ogni soggetto, sin dall’inizio, sia alla ricerca dell’altro, di un oggetto, per costruire quelli che, nella relazione con esso, diverranno i propri contenuto mentali interio...

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Indicazioni per una metafora efficace La metafora terapeutica, vista come esperienza narrativa, ha molto in comune con l’universo delle fiabe che ci raccontavano i nostri genitori. Fiabe, che ci hanno permesso attraverso il viaggio della mente, di affacciarci alla vita, conoscere il mondo e le dinamiche sociali. Ancora oggi, pur vivendo nel villaggio globale, la fiaba non ha perso...

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Che cosa ha in mente il terapeuta quando incontra una famiglia? La domanda principale che mi sembra importante per definire su che cosa si basa la relazione terapeutica riguarda: “che cosa ha in mente il terapeuta quando incontra una famiglia?”. Le risposte possono essere molteplici, in quanto quasi tutti gli approcci psicoterapici hanno tentato di rispondere a questa domanda, ved...

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Disagio psicologico e preconcetti Succede talvolta che bambini con difficoltà relazionali o in condizioni di disagio psicologico non siano sottoposti agli opportuni trattamenti, pur disponibili e provatamente efficaci, perché i genitori “non credono nella psicologia” oppure “temono che venga cambiata la loro personalità”. Al di là della posizione polemica su ruolo e...

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La stanza dei giochi: il bambino in terapia familiare Parlando di metafore, la tematica prende forma e ci trasporta ancor più quando si utilizzano con i bambini. La metafora con i bambini manifesta tutta la sua efficacia nella cornice della spontaneità, ed è per i piccoli un valido linguaggio di comunicazione, capace   di mediare il cambiamen...

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Due righe per restituire una visione personale sull’approccio della terapia familiare. Con l’intento di non essere ripetitiva, cercherò di offrire una prospettiva globale. E’ evidente, alla luce di quanto detto, che la famiglia è un sistema, ossia un´entità che possiede caratteristiche, regole e norme proprie. L’identità dell’individuo e i vissuti personali dello stesso, son...

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La comunicazione è sempre stata pilastro fondamentale di ogni psicoterapia, sin dai tempi di Freud, e deve esserlo, perché la parola (anche la non verbale) non è altro che il tramite attraverso il quale può essere veicolata la possibilità di cambiamento. Ma nel cosiddetto Milan Approach del gruppo di Milano di Mara Selvini Palazzoli, il ter...

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La Famiglia Anoressica L’ identità proviene dalla nostra famiglia. Ed è in questo nucleo di base che il bambino inizia ad esperire le prime realtà. La bambina anoressica cresce in una famiglia che agisce su modelli altamente invischiati e una bambina che cresce in tale sistema familiare impara a subordinare il proprio sé agli altri, dove l’approvazione si sostituisce alla ricompensa....

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