Lavorando con la pet therapy come co-terapia, si lavora su vari aspetti dell’individuo, da quello puramente sensoriale ad uno strettamente e squisitamente emozionale. E’ proprio l’aspetto sensoriale, in particolar modo il tatto, che analizzeremo in quest’articolo, cercando di comprendere come dal tocco della pelliccia di un pet si possa giungere all’emozione. Esamineremo pertanto come la...

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Nell’intossicazione da hashish si registra una curiosa espansione della prospettiva temporale. Pronunciamo una frase e prima di arrivare al termine, sembra che l’inizio risalga a un passato indefinito. Imbocchiamo una via di breve lunghezza ed è come se non dovessimo mai arrivare alla fine. (William James) Quale esperienza facciamo del tempo? C’è quello normale e quello che viviamo interi...

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Sindrome di Asperger è la definizione di un insieme di sintomi comportamentali che interessa principalmente l’area sociale, la percezione e la sfera dell’attenzione e dalla motivazione . Si tratta di una condizione neurologica clinicamente significativa che ha conseguenze in ambito relazionale , lavorativo e sociale , inserita virtualmente in quello che viene per convenzione definito lo Spet...

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L’immagine trasmette un linguaggio immediato e globale, che il soggetto su cui si riflette decifra ed interpreta a proprio modo. Il senso della vista spazia lontano e porta messaggi complessi; anche il suono percorre spazi vasti, ma da lontano trasmette solo dati semplici, che possono però stimolare una ricca evocazione interiore. L’immagine comunica dati complessi, per ciasc...

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Le stimolazioni fornite dalle onde elettromagnetiche di lunghezza d’onda da 400 a 700 nanometri determinano al percezione visiva. A livello di marketing visivo, la percezione del prodotto è il risultato di un processo interattivo e complesso: l’incontro tra materia e radiazioni elettromagnetiche che colpiscono il prodotto produce una riflessione verso l’occhio umano. Sulla...

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INTRODUZIONE Nell’affrontare il presente lavoro siamo partiti dalla definizione della percezione come elaborazione cognitiva dell’informazione sensoriale e abbiamo descritto in maniera sommaria i due principali processi alla base della percezione così definita: il processo cosiddetto “primario” all’interno del quale avviene una descrizione strutturale dello stimolo che...

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INTRODUZIONE Partendo dalla considerazione che ciò che noi percepiamo è un “prodotto cognitivo” che risulta da una serie di processi di elaborazione sull’informazione sensoriale, che si realizzano in maniera del tutto automatica ed implicita, il presente lavoro si pone l’obiettivo di esaminare i meccanismi coinvolti nella distinzione tra figura e sfondo prendendo via via...

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Dopo una prima fase di tatto passivo si ha il toccare vero e proprio caratterizzato da diversi processi quali: - la percezione stereognosica : il riconoscimento di un oggetto dalla sua forma, senza il supporto della visione, che va a buon fine con i bambini di 4 anni ma con oggetti familiari e migliora con l’aumentare dell’età. - L’esplorazione tattile a occhi chiu...

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L’organizzazione del campo fenomenico segue anche nel bambino le leggi della Gestalt di unificazione formale, con alcune preferenze: la legge di chiusura e pregnanza delle forme sembra prevalere su quella della continuità di direzione. Di fronte a forme con contorno lacunoso o frammentario la capacità di riconoscimento aumenta con l’aumentare dell’età, anche se, una volta addestrati, anc...

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In ambito neonatale assume importanza il cosiddetto tatto passivo, l’essere toccato, al quale il bambino risponde con movimenti degli arti e l’accelerazione del battito cardiaco. Inoltre alla sensibilità cutanea al tatto sono legati tutti quei fenomeni () che generano una risposta motoria corrispondente. A partire dai 4 mesi i lattanti sono capaci di muovere braccio e mano verso...

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