In ambito neonatale assume importanza il cosiddetto tatto passivo, l’essere toccato, al quale il bambino risponde con movimenti degli arti e l’accelerazione del battito cardiaco.
Inoltre alla sensibilità cutanea al tatto sono legati tutti quei fenomeni (vedi rooting, grasping) che generano una risposta motoria corrispondente. A partire dai 4 mesi i lattanti sono capaci di muovere braccio e mano verso un oggetto che richiama la loro attenzione mentre il tatto attivo volontario compare successivamente e si manifesta come ricerca di informazioni sull’oggetto toccato (modalità aptica).
Percezione Tattile
In ambito neonatale assume importanza il cosiddetto tatto passivo, l’essere toccato, al quale il bambino risponde con movimenti degli arti e l’accelerazione del battito cardiaco. Inoltre alla sensibilità cutanea al tatto sono legati tutti quei fenomeni (vedi rooting, grasping) che generano una risposta motoria corrispondente. A partire dai 4 mesi i lattanti sono capaci di […]
Redazione PsicoLab Aggiornato il
Lascia un commento