Diversamente Abili e Sinistro Stradale

la psicologia vista dal punto di vista del vivere quotidiano, se vogliamo pratico, cosa facciamo e perché lo facciamo.

“Da quel giorno la mia vita è cambiata. Sì, è vero, sono sopravvissuto, adesso fisicamente sto bene, ma non sono più lo stesso. È come se portassi l’incidente sempre con me. Sento lo stridere delle gomme, il suono grave del clacson del camion… e il rumore… il frastuono dell’urto… Mi sembra di essere nuovamente lì! Sento una morsa allo stomaco, la stessa che ho provato qu...

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Mi è capitato già di scrivere che viviamo in un mondo davvero meraviglioso. Non ho detto http:\\/\\/psicolab.neta di originale, eppure sembra che questa nostra umanità, tutta intera, abbia qualche difficoltà a condividere questa dichiarazione. Anzi, sembra che non sia una dichiarazione di fatto, quanto solo una visione che non trova riscontro nella pratica effettiva di coloro che dicono di gov...

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Poniamo il caso di un individuo che abiti a Londra e che si rechi a fare un viaggio in Africa. Viene invitato da persone del posto a trascorrere la serata insieme a loro, ma invece di partecipare ai consueti passatempi tipici del luogo, assiste alla proiezione di un nuovo film non ancora uscito a Londra. Questa è globalizzazione. Viviamo in un mondo in trasformazione costante che...

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La domanda è: esiste una qualche differenza tra un paesaggio e un paesaggio altro? Se il paesaggio, almeno nella sua accezione scientifica, è tutto ciò che esiste, una sua classazione risulta debita? Se sì, quale? Si possono istituire differenze di contenuto o si conviene che tra un ambiente percettivo ed un altro insistano esclusive configurazioni di grado? E’ valida la pretesa estetica che...

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“Paesaggio”, per Valerio Romani (1994), rimane un termine polisemico la cui disamina lemmografica si presta a ricognizioni etimologiche convogliabili sostanzialmente nelle premesse di due opposte scuole di pensiero. La prima accezione di Paesaggio almanaccabile dall’uso disciplinare, la più diffusa storicamente e maggiormente penetrata nel lessico tecnico italiano, è quella estetico-...

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“ Paesaggio come immenso, totale processo evolutivo, Paesaggio come sintesi del tempo, luogo della testimonianza e della premonizione” (Giacomini/Romani 2002) Paesaggio é termine ambiguo. Oggettivamente, esso si presta ad interpretazioni, per contro, soggettive. Paesaggio é forse ciò che si “vede”, quando lo sguardo scollina? Allora, così, tutto é Paesag...

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E’ indubbio che il sistema di informazione, di comunicazione, ma pure il criterio tattico di soluzione del problema dei trasporti, il rapporto tra micro e macroeconomia come quello tra spazio rurale e metropolitano, assieme alla sua dinamica demografica, sta progressivamente ed irreversibilmente mutando, in una fase come quella attuale in cui problematiche di ordine socioeconomico annegate in re...

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Lo sviluppo del turismo, dunque, deve essere basato su un criterio esteso di sostenibilità, non solo ecologicamente, ma economicamente conveniente nel lungo periodo ovvero eticamente e socialmente equo nei riguardi delle comunità locali. Il capitale turistico vanifica se stesso, produce addirittura sottosviluppo se non si integra con l’ambiente, se non rispetta l’equilibrio di aree ambiental...

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Abstract E’ sostenibile quel turismo che tiene conto delle risorse. L’accumulazione di strategie tese ad eliminare le anomalie del tessuto territoriale vengono così sostituite da un approccio sistemico tributario dell’ecologia del paesaggio, che rigetta la concezione estetico-percettiva dello spazio e s’identifica nella corrente del “Paesaggio come processo evolutivo della...

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