Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
Valutando i cambiamenti avvenuti nel corso degli anni, è possibile individuare i vari approcci che hanno caratterizzato il nascere del concetto di sicurezza, salute, evidenziando gli aspetti che hanno reso note le conseguenti strategie d’intervento e l’evoluzione del pensiero sul benessere della persona. All’inizio del ventunesimo secolo l’organizzazione lavorativa non prendeva in considerazione la responsabilità sociale del costruire ambienti di lavoro sicuri e salutari; l’individuo era identificato come passivo e reattivo solo a stimoli economici, egli stesso doveva adattarsi al sistema sia tecnologico, sia organizzativo.
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Questo articolo nasce per spiegare cos'è Twitter a tutti quelli che mi guardano male quando ne parlo (o quelli che lo faranno da adesso in poi). Come per molti altri Social Network dell'era del web 2.0, e forse di più, Twitter è completamente inutile finché non cominci a utilizzarlo, e solo dopo averci speso un po' di tempo se ne può intuire il vero potenziale. E' difficile spiegare perchè Twitter si stia diffondendo così tanto e perchè la gente si senta così "ganza" a utilizzarlo ma proviamoci.
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
Chi si occupa della comunicazione di un’impresa deve ovviamente conoscere con ragionevole profondità l’organismo che comunica, ovvero l’azienda, e gli uomini che la dirigono. La strategia di comunicazione che egli deve elaborare non può prescindere infatti dalle caratteristiche, dalla storia, dai programmi di chi comunica, così come deve essere in armonia con i prevedibili futuri sviluppi del settore cui l’azienda appartiene.
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Il total design è quella disciplina che include in sé tutte le fasi della progettazione dell’oggetto destinato a divenire merce. Tale disciplina diventa oggi più che mai fondamentale dal momento che l’utente moderno si dimostra particolarmente attento nei confronti delle modalità di comunicare il prodotto scelte dall’azienda; d’altra parte è la stessa azienda che optando per un metodo comunicativo piuttosto che un altro – e quindi operando nell’ambito di scelte relative a come distribuire un bene di consumo, come impiegarlo e come far sì che esso possa essere acquistato – sceglie allo stesso tempo di offrire al pubblico un’immagine di sé ben precisa...
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La comunicazione polisensoriale attorno al prodotto può innanzitutto avvalersi di linguaggi di tipo sinestesico. Com’è noto, la sinestesia è una figura retorica basata sulla messa in relazione di due o più sistemi sensoriali, per esempio l’espressione “vino vellutato” assegna una qualità tattile ad un oggetto percepibile, invece, attraverso il gusto.
Per quanto riguarda l’utilizzo della sinestesia a fini persuasivi, può essere interessante fare riferimento ad alcuni studi a sfondo semeiotico...
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Le organizzazioni si trovano continuamente a dover fronteggiare cambiamenti di ogni tipo, adattando i propri obiettivi, la propria struttura ed il modo in cui si pongono sul mercato. Per questo chiedono uno sforzo costante di adattamento e di miglioramento ai propri membri.
Ovviamente buona parte della formazione si svolge, oltre che sui libri, on the job: il neo-assunto impara il proprio lavoro principalmente con il noto metodo “sbaglia e impara”. Ma non può essere tutto qui. Quando l’azienda si pone degli obiettivi di più ampio respiro, quando non ci si ferma solo alle competenze tecniche ma si chiede alla propria organizzazione un balzo in avanti in termini di competenze relazionali e trasversali...
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La Sentenza della Suprema corte di Cassazione – a Sezioni unite civili-, n. 26972 , 11 Novembre 2008, ha causato in moltissimi Professionisti forti dubbi in relazione alle possibilità riconoscitive dei risarcimenti derivati da una molteplicità di ‘danni’ causati alle persone, in particolare di quelli di natura ‘non patrimoniale’, tra i quali rientra il cosiddetto ‘danno esistenziale’. Evito, in questa sede, di fornirne una definizione, poiché sono convinto che i Lettori sappiano di cosa si tratta, in quanto specialisti della Materia Giuridica.
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A partire dagli anni ’90 del secolo scorso, la tv italiana si è andata sempre più caratterizzando come veterotelevisione, ossia genere di programmi verità con l’obiettivo informativo di affrontare problemi di vita quotidiana riguardanti la gente comune e con l’obiettivo formativo-conoscitivo di rappresentare realtà vicine e lontane dal contesto fisico, culturale e sociale delle persone. […]
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Il pensiero laterale, concetto introdotto dallo psicologo e medico Edward De Bono, è una “modalità di risoluzione di problemi logici che prevede un approccio indiretto ovvero l’osservazione del problema da diverse angolazioni, contrapposta alla tradizionale modalità che prevede concentrazione su una soluzione diretta al problema” (fonte Wikipedia). In sostanza, per cercare la soluzione ad un […]
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Il ruolo del consulente tra effettività della tutela per la vittima e garanzie per l’imputato. La dizione generica di Abuso si riferisce ad una serie di comportamenti, che comprendono sia la vasta e differenziata realtà degli atti sessuali compiuti in danno di minori, da parte dei loro familiari o da soggetti esterni alla famiglia sia […]