Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
Per poter indagare nella pubblicità, ma soprattutto per farla la pubblicità, è necessario far ricorso a numerose discipline e considerare quello che ne è l’oggetto come elemento dotato di una natura profondamente sociale, all’ombra di quello che è poi lo scopo primo ed ultimo della pubblicità stessa: consentire cioè di dare agli individui un senso […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
Il settore della merce ha rappresentato, all’interno di un’economia naturale, la costituzione di un surplus della sopravvivenza. La produzione delle merci, che implica lo scambio di prodotti diversi fra produttori indipendenti, ha potuto rimanere a lungo artigianale, contenuta in una funzione economica marginale in cui la sua verità quantitativa è ancora mascherata. L’indipendenza della merce […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
I luoghi della comunicazione sono infiniti, ma nel settore del mercato senz’altro quello che maggiormente plasma e bersaglia l’uomo – cioè colui che in fondo rappresenta il potenziale acquirente – è la città, lo spazio urbano più in generale. Essa infatti ci riempie di informazioni in ogni momento, mentre guidiamo, mentre camminiamo, mentre lavoriamo o […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
Il total design è quella disciplina che include in sé tutte le fasi della progettazione dell’oggetto destinato a divenire merce. Tale disciplina diventa oggi più che mai fondamentale dal momento che l’utente moderno si dimostra particolarmente attento nei confronti delle modalità di comunicare il prodotto scelte dall’azienda; d’altra parte è la stessa azienda che optando […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
Il total design è quella disciplina che include in sé tutte le fasi della progettazione dell’oggetto destinato a divenire merce. Tale disciplina diventa oggi più che mai fondamentale dal momento che l’utente moderno si dimostra particolarmente attento nei confronti delle modalità di comunicare il prodotto scelte dall’azienda; d’altra parte è la stessa azienda che optando per un metodo comunicativo piuttosto che un altro – e quindi operando nell’ambito di scelte relative a come distribuire un bene di consumo, come impiegarlo e come far sì che esso possa essere acquistato – sceglie allo stesso tempo di offrire al pubblico un’immagine di sé ben precisa...
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
Merita un articolo la riflessione che vorrei fare a proposito di quella che Vanni Codeluppi ha chiamato vetrinizzazione sociale nell’omonimo libro. Prima di essere un oggetto fisico, la vetrina è qui intesa come concetto, come un soggetto che ha portato nella società a numerosi cambiamenti nei rapporti che l’individuo ha instaurato nel tempo con la […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
Quando si parla dei giovani viene naturale associarli nel settore dei consumi alla moda e alle tendenze, forse perché questa classe di consumatori risulta essere più fragile, con maggior tempo libero a disposizione e dunque più facilmente influenzabile: alla ricerca di una propria identità non ancora costruita grazie agli anni e all’esperienza, il giovane si […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
Necessaria premessa è che i ragionamenti elaborati finora ci permettono di dire che il consumatore consuma immagini, ma prima di tutto segni che gli permettono di raggiungere obiettivi sì individuali, ma anche sociali in generale, per integrarsi nel gruppo di consumatori, ricercando al contempo qualcosa che lo distingua. Dunque apparentemente ci sentiamo liberi nella scelta […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
Todo se ha vuelto tiendas, per dirla come affermava lo spagnolo Lope de Vega: tutto è diventato bottega, anche le nostre stesse abitazioni e questo a causa del labile confine che oggi sussiste tra pubblico e privato, determinando un crescente disorientamento nell’utenza. Anche i nuovi spazi del consumo pur essendo formalmente pubblici, con gli escamotages adottati […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
Nella giungla delle merci di cui attualmente tutti possono potenzialmente disporre, per cercare di mettere un po’ di ordine sarà necessario parlare anche del consumo e in generale di cosa consuma l’utente, dove acquista, in che modo fruisce dell’oggetto acquistato, qual è il suo rapporto con esso, che approccio ha con il punto vendita e […]