Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
Nel 1973 Mark Granovetter, un giovane sociologo insegnante presso la Johns Hopkins University di Baltimora, rimasto affascinato dall’articolo conclusivo sul fenomeno dei piccoli mondi di Milgram, pubblicato tre anni prima, cercò in qualche modo di capirne il “segreto” per giungere a descrivere la nostra società, strutturata in maniera assai diversa dall’universo casuale delineato da Erdòs […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
All’interno del palinsesto si differenziano una grande varietà di programmi televisivi, questi innanzitutto devono essere visti in base alla propria origine di produzione. Infatti, la programmazione di pellicole cinematografiche nel palinsesto televisivo si può distinguere per il fatto che questi prodotti vengono progettati in origine per il grande schermo. Successivamente la televisione ha attinto materiale […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
YouTube è uno dei più famosi website che permette la condivisione di file video tra i suoi utenti. L’idea è partita in America da tre dipendenti della PayPal: Chad Hurley (amministratore delegato), Steve Chen (direttore tecnico) e Jawed Karim (consigliere), che fondarono questa società nel febbraio del 2005. Il sito ebbe una crescita notevole sin […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
Il mito del social computing, in un momento in cui parole quali web communication, Web marketing, social network ed altre riempiono le pagine delle riviste specializzate e dei blogs, enfatizza il momento attuale dell’era della rete influenzando anche i sistemi di comunicazione che utilizzano la piattaforma web. E’ quindi interessante capire quali siano gli aspetti […]
Eventi
Venerdì 19 marzo, il Centro Jonas Bologna organizza la conferenza sul tema “Le nuove tecnologie: tra possibilità di comunicazione e rischio di isolamento sociale”, appartenente al ciclo “Scuola e famiglie di fronte alle nuove tecnologie: problema o risorse?”. Il relatore è il dott. Aldo Becce. L’evento si terrà a Bologna, Sala Silentium del Q.re San Vitale […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
Il total design è quella disciplina che include in sé tutte le fasi della progettazione dell’oggetto destinato a divenire merce. Tale disciplina diventa oggi più che mai fondamentale dal momento che l’utente moderno si dimostra particolarmente attento nei confronti delle modalità di comunicare il prodotto scelte dall’azienda; d’altra parte è la stessa azienda che optando […]
Psicoterapia e Psicoanalisi
Come aiutare la famiglia nel prestare assistenza quando si ammala uno dei suoi componenti? Come aiutare la famiglia a gestire le “crisi” che compaiono spesso dopo l’assunzione di un ruolo di cura? Il lavoro psicoeducativo accanto alle famiglie non solo si propone di capire come la famiglia reagisce e quali risposte dà ad una situazione di stress, di crisi scaturente da un dolore, da una malattia e da un lutto, ma di giungere ad una buona comprensione della quantità e qualità del lavoro, che una famiglia compie su se stessa per raggiungere un determinato grado di adattamento, in seguito ad eventi che rischiano di disgregarla.
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
In un mercato in cui è difficile fare la differenza è ancora più necessario sviluppare strategie di differenziazione, che possano portare a un vantaggio compeittivo sostenibile, dalla concorrenza che si prefiggano: 1.di associare emozioni all’immagine del marchio (branding emotivo) 2.di provocare emozioni nell’utilizzatore. Quali sono le emozioni che il prodotto può produrre? Per rispondere a […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
L’accesso ad internet e l’uso delle email è ormai di uso corrente dal 2000, un decennio. Ci si aspetterebbe, almeno da coloro che hanno la pretesa di usare la tecnologia come strumento di lavoro, che fossero rispettate le regole minime di “virtualcortesia”. E invece no… Per le feste si tocca l’apice della volgarità informatica: fioccano […]
Psicologia dello Sviluppo ed Educazione
La scuola si presenta come una delle prime istituzioni preposte a farsi carico dell’arrivo degli immigrati, per questo, ha dovuto e deve prevedere un grosso cambiamento: vede crescere gli alunni stranieri in maniera progressiva non più soltanto all’interno delle scuole dell’infanzia e delle scuole primarie, ma anche nelle secondarie di primo e secondo grado nonostante […]