Scuola
“La Maisonnette” applica un metodo trilingue italiano-francese-inglese con immersione precoce. Attraverso educatrici madrelingua e tecniche innovative, i bambini vivono la lingua come parte delle routine quotidiane. L’approccio favorisce l’integrazione culturale, lo sviluppo cognitivo e la curiosità, preparando i piccoli al multiculturalismo del futuro.
Scuola
L’articolo inserisce il punto di vista di J. S. Bruner nell’ambito della panoramica storica della psicologia del linguaggio, considerandone gli aspetti innovativi nell’ottica funzionalistica che contraddistingue l’opera dell’autore. Si sofferma sui prerequisiti mentali e relazionali che stanno alla base dello sviluppo del linguaggio e sui concetti di format e di LASS (Language Acquisition System Support) che ne costituiscono l’ossatura.
Azienda e Organizzazione
In questo saggio vorrei raccontare in maniera sintetica la mia prima lezione di italiano 2.0, che si è svolta in aula multimediale insieme agli studenti di primo anno BTS del liceo Jeanne d’Arc, a Rennes in Bretagna, dove ho lavorato in qualità di assistente di lingua italiana durante l’anno scolastico 2013/2014. L’aspetto innovativo, a differenza […]
Formazione Permanente
Il termine CLIL sta a significare per esteso Content and Language Integrated Learning ed è stato introdotto nel 1994 da due studiosi: il finlandese David Mash e l’olandese Anne Maijers. Costituisce una metodologia didattica nella quale l’insegnamento disciplinare di contenuti ed argomenti avviene esclusivamente in una lingua straniera veicolare. La sua introduzione nelle scuole permette […]
Scuola
I bambini, si sa, sono come spugne: assorbono le informazioni in modo speciale, un modo di cui da adulti sembrano non disporre più. Per chi insegna loro una lingua straniera questo comporta una speciale responsabilità. Come fare perchè essi assorbano molta acqua di sorgente, vale a dire il maggior numero di informazioni in modo corretto? […]
Scuola
Nel presente contributo si delineeranno le attuali conoscenze circa i meccanismi neuro-funzionali che controllano la comprensione e la produzione linguistica nel soggetto bilingue (o plurilingue) adottando una prospettiva sia neurolinguistica sia glottodidattica. Nella prima parte del saggio, dunque, si illustreranno alcune tra le ipotesi attualmente più accreditate circa l’organizzazione cerebrale delle lingue acquisite nel soggetto […]
Scuola
Nell’ambito dell’insegnamento delle lingue sta crescendo l’attenzione per la dimensione cognitiva dell’apprendimento linguistico, ed in particolare per i diversi stili cognitivi che supportano tale processo. L’interesse di questo tema per la glottodidattica è duplice: in primo luogo, la conoscenza delle modalità intellettive attraverso cui gli studenti elaborano le informazioni offre all’insegnante la possibilità di conoscere […]
Scuola
Abstract According to many researches in the field of Second Language Acquisition and Learning Psychology, attention is said to be crucial to language learning. But whay we usually call “attention” is actually a variety of distinct neuropsychological processes, such as arousal, bottom-up and top-down control. This essay deals with the role of some of those […]
Scuola
Nel dibattito degli ultimi decenni attorno alle metodologie d’insegnamento linguistico più efficaci si è affermata con sempre maggior decisione la centralità dell’allievo nel processo glottodidattico. L’insegnante può tuttavia compiere scelte metodologiche ed operative realmente efficaci solo dopo essere entrato in contatto con gli studenti ed averne scoperto i ritmi di apprendimento, le motivazioni, i bisogni […]
Scuola
La finalità di questo contributo consiste nel delineare la figura del giovane adulto nella classe di lingua. Dopo una breve descrizione degli scenari glottodidattici che coinvolgono questa tipologia di studente, si passerà ad individuarne i tratti caratteristici a livello psicologico e neurofisiologico e si discuteranno la rilevanza glottodidattica del concetto stesso di giovane adulto e […]