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Scuola

“Dolce Matematica”: Italiano L2 per lo Studio della Matematica

La proposta operativa qui descritta ha come fondamento teorico gli studi sulle intelligenze multiple di Gardner[1] e, più in generale, i principi essenziali sugli stili di apprendimento e gli stili cognitivi. Questa attività è stata elaborata durante il corso telematico “Stili cognitivi, culture e stili d’apprendimento” nell’ambito del Progetto ALIAS[2] allo scopo di tradurre alcuni principi teorici di matrice psicologica in applicazioni pratiche, evidenziando così i possibili apporti di alcune ricerche psicologiche alla didassi quotidiana.

Gruppo: una classe di 15 allievi di 3° elementare (7-8 anni). Nella classe sono inseriti alcuni bambini stranieri, in Italia da circa una anno e quindi al secondo anno di frequenza nella scuola primaria italiana.

Finalità generali: attraverso una serie di attività didattiche, rimotivare gli allievi allo studio della matematica con una attività diversa rispetto a quelle solitamente svolte e per supportare la padronanza d’uso e la fissazione dei termini per lo studio della matematica da parte della classe ed in particolare da parte degli allievi stranieri, che si suppone abbiano già svolto alcune attività laboratoriali introduttive al linguaggio della matematica.

Obiettivi:

1 Disciplinari: revisione dei numeri ordinali e delle operazioni matematiche, capacità di formulazione e risoluzione di un problema logico-matematico

2 Linguistici (lingua per lo studio): utilizzo, revisione e fissazione del lessico base per seguire le lezioni di matematica e studiarla

Durata: 6 ore di lezione

Materiali, strumenti e tecnologie: lettore cd per ascoltare la canzone, testo della canzone su cui far lavorare gli allievi, versione completa della canzone e versione solo con base musicale su cui far cantare gli allievi, cartelloni e pennarelli per le immagini, dolci veri per manipolare i dati del problema

Fase 1 : tutta la classe

1° ascolto della canzone- breve brainstorming per cercare di rispondere alle domande ‘Di che cosa parla la canzone? , ‘Quale potrebbe essere il titolo?’…

2° ascolto della canzone- creazione di uno spidergram per individuare le parole chiave e suddividerle per ambiti lessicali (lessico della cucina, lessico della matematica…)

Fase 2 : classe suddivisa a gruppi

Si suppone che l’insegnante abbia già un’idea di quelle che sono le intelligenze e le inclinazioni cognitive degli allievi, e sia pertanto in grado di suddividerli, creando gruppi eterogenei con allievi caratterizzati da abilità, dominanze emisferiche e intelligenze diverse. Sarà sempre l’insegnante a stabilire il leader per ciascuna attività, tenendo in considerazione le ‘preferenze’ intellettive.

L´obiettivo finale del gruppo è la formulazione di un problema matematico a partire dal testo della canzone; per raggiungere questo obiettivo gli studenti dovranno svolgere una serie di attività differenziate a seconda delle diverse intelligenze

1° momento – gruppi eterogenei per intelligenza e dominanza

L´insegnante divide la classe in 3 gruppi eterogenei di 5 studenti ciascuno e propone una serie di attività diverse, progettate sulle diverse intelligenze:

cinestetica: agire con elementi materiali riproducendo quanto viene descritto nella canzone

logico-analitica: estrarre i dati di un potenziale problema dal testo della canzone

linguistica: stendere in maniera coerente il testo del problema

musicale: creare una nuova strofa della canzone utilizzando i dati della soluzione al problema

visiva: produrre immagini che rappresentino quanto descritto nella canzone e il problema inventato

Sarà cura dell´insegnante affidare a ciascuno studente il compito più consono al suo stile intellettivo.

2° momento – gruppi omogenei

Ciascun allievo si riunisce con i compagni degli altri gruppi che hanno svolto la stessa attività, e insieme si confrontano e si scambiano idee, dati, possibili elementi da tenere in considerazione nello svolgimento

3° momento – gruppi eterogenei

vengono riportate al gruppo le idee colte dal lavoro di confronto nei gruppi omogenei e c’è la stesura definitiva delle attività

4° momento – lavoro individuale (intrapersonale)

Dal momento che le fasi precedenti hanno stimolato maggiormente l´intelligenza interpersonale, ora si richiede ad ognuno di svolgere il problema creato nel proprio gruppo autonomamente

5° momento – plenaria di classe

ogni gruppo presenta le attività prodotte (il leader della attività specifica presenta il lavoro) e ci si confronta

Per terminare… una festa in cui si mangiano i dolci su cui si è lavorato!!!!

Staff

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