Cosa si intende per turismo rurale
Cosa si intende per turismo rurale, agriturismo, turismo all’aria aperta, turismo verde? La distinzione piu logica, anche se siamo su un terreno assai infido, si basa sui diversi elementi costitutivi dell’offerta, in base alla principale attivita specifica. Si parlera quindi di turismo rurale quando la cultura rurale rappresenta una componente importante dell’offerta stessa, e di agriturismo come di una forma di turismo rurale che presenta caratteri particolari nell’organizzazione dell’offerta, essendo connessa all’azienda agricola.
Diviene percio intuitivo che i resort, i grandi complessi alberghieri o residenziali, le stesse piste da sci, solo con fatica possono essere ricompresi in tali concetti. E vero peraltro che le profonde trasformazioni che hanno colpito negli ultimi decenni le aree rurali sono andate a modificare in maniera sostanziale la tradizionale struttura economico-sociale. Con il trascorrere del tempo gli stili di vita e di consumo hanno subito un mutamento sostanziale, e l’aspetto rilevante e stata la maggiore importanza, divenuta oggi un vantaggio competitivo in termini di marketing turistico, della caratterizzazione dell’ambiente e del paesaggio, la sua specificita.
Lo spazio rurale come sistema di attivita
Lo spazio rurale attuale risulta composto da una pluralita di attivita economiche (turismo, artigianato, ristorazione, produzione e vendita di prodotti tipici), il che ha permesso il rafforzamento e l’implementazione dell’offerta del turismo rurale nelle sue due componenti principali: l’agriturismo e i prodotti agroalimentari locali. Nello stesso tempo si e rafforzata nel territorio l’identita locale e il sentimento di appartenenza alla comunita, insieme a una maggiore consapevolezza delle opportunita di sviluppo offerte da un uso sostenibile e integrato delle risorse locali.
Questo sta permettendo la valorizzazione delle risorse culturali, ambientali ed economiche dell’area, recuperando risorse che rischiavano di scomparire o di degradarsi. Nei casi migliori si sta assistendo a una riqualificazione del territorio grazie alle nuove infrastrutture e all’introduzione di servizi sia per le imprese sia per la popolazione.
Il valore del contatto personalizzato
Uno degli aspetti precipui dell’offerta turistica rurale e il contatto personalizzato, di basso impatto, del visitatore, che privilegia la dimensione culturale e valoriale dell’interscambio. Il che non deve far pensare a qualcosa di noioso: la componente ludica, ricreativa e del benessere resta parte integrante del desiderio di un turismo al di fuori dei grandi flussi. Di turismo infatti non si muore, ma si puo stare male. Fenomeni di speculazione interna ed esterna, sopravvalutazione delle capacita di accoglienza, acquiescenza alla logica del profitto delle istituzioni locali, degrado ambientale, scomparsa dell’elemento umano, sono fenomeni non certo rari.
In questa prospettiva, il turismo rurale puo essere addirittura una risorsa in grado di garantire la tutela dei siti e dei modi di vita, a beneficio sia degli abitanti che delle future generazioni, anche di quelle urbane.
Le condizioni per il successo
Il successo delle attivita legate a questa tipologia di turismo e riconducibile sia al contesto che alla capacita organizzativa e produttiva del territorio nel suo insieme e delle singole aziende che compongono l’offerta locale. E innegabile la crescita della domanda, che ha favorito la comparsa di un’offerta turistica maggiormente diversificata a livello locale. Il problema e che si tratta di una domanda estremamente eterogenea, da identificare e in funzione della quale adattare il ventaglio dei servizi offerti.
Molto spesso manca pero la volonta di innovare, con le aziende che commettono l’errore di concentrarsi su cio che a loro e piu vicino, il prodotto, piuttosto che allargare il proprio campo visuale fino a includere i bisogni e i desideri della domanda. Diventano percio imprescindibili una serie di processi di riorganizzazione locale, in modo da realizzare piena sinergia fra il livello collettivo (il territorio nel suo insieme) e quello aziendale. Rientrano ad esempio nel primo la costruzione di itinerari del vino e dei sapori, a cui corrispondono iniziative comuni di valorizzazione sul versante privato.
Va superata la vecchia impostazione della concorrenza a livello di settore, quella costituita dalle imprese che offrono al mercato un prodotto o una classe di prodotti caratterizzati da un elevato grado di sostituibilita. Proprio grazie alla peculiarita territoriale e facendo fronte comune si puo ovviare a un particolarismo fuori dal tempo e dal mercato.
I limiti da superare
Il turismo rurale non e una panacea in grado di risolvere i problemi di emarginazione economica e sociale di numerose zone extraurbane, ma un’attivita da inserire in maniera coordinata e armoniosa all’interno di un modello integrato di sviluppo rurale. Negli ultimi anni abbiamo assistito a un incremento dell’offerta di prodotti turistici rurali, anche se vi e una disomogeneita a livello geografico, con il sud dell’Europa che registra ancora una carenza di offerta di servizi turistici elaborati e strutturati sul mercato.
In molti casi i proprietari di strutture turistiche al di fuori dei grandi flussi attendono il cliente, confidando in iniziative pubbliche di promozione. La stagionalita e ancora un limite forte a un’occupazione spalmata su piu ampi periodi. La conseguenza e che, in molte zone, il turismo rurale si rivela un prodotto a scarso valore aggiunto.
C’e inoltre un problema di fondo: se e vero che ci sono grandi fasce di clientela individualista, poco incline a lasciarsi ingabbiare nel mondo dei pacchetti turistici, e altrettanto vero che e difficile presentare sul mercato un’offerta organica, proprio perche i prodotti in questo comparto devono soddisfare criteri che ne rendono assai difficile la standardizzazione. Si tratta di segmenti di clientela caratterizzati da desiderio di autonomia, di accoglienze relazionali, di maggiore arricchimento, di contatto diretto, di soggiorni brevi magari in prossimita dei luoghi di residenza. Ne deriva necessariamente un tipo di offerta a carattere quasi artigianale e molto personalizzata.
La qualita come strategia vincente
Un modo per uscire dall’impasse e adottare alcuni accorgimenti all’interno di un’esigenza imperativa: quella della qualita. Inseguire tendenze come il ribasso dei prezzi, tipico dell’all inclusive, sarebbe una strategia perdente. La direzione da seguire e quella opposta, curando il posizionamento della propria offerta, trattandosi di un prodotto di scoperta, e puntando in maniera decisa sulla destagionalizzazione.
Un prodotto turistico di qualita superiore punta piu sull’aspetto emozionale che sul consumo; sulla personalizzazione (il che dovrebbe consentire di gestire al massimo gruppi di una quindicina di persone); sulla caratterizzazione dell’accoglienza e della ricezione; sull’alto livello dell’ambiente e della tradizione enogastronomica. Qui uno dei valori aggiunti sono le relazioni umane.
Bisogna evitare la monoproduzione: non esiste una sola clientela, ma diversi segmenti, ognuno con le sue specifiche esigenze. Questo non vuol dire inseguire prodotti complicati, anzi: meglio optare per prodotti semplici ma flessibili, in grado di offrire attivita diversificate che permettano ai clienti di costruire il proprio soggiorno in funzione dei gusti personali. Cio sottintende anche un’opera necessaria su tutta la popolazione, perche la qualita dell’accoglienza turistica riguarda l’insieme degli abitanti. La condizione preliminare diventa quella dell’informazione e della sensibilizzazione, naturalmente adattata alla cultura locale.
Domande frequenti
Qual e la differenza tra turismo rurale e agriturismo?
Si parla di turismo rurale quando la cultura rurale rappresenta una componente importante dell’offerta. L’agriturismo e una forma specifica di turismo rurale con caratteri particolari nell’organizzazione dell’offerta, in quanto direttamente connessa all’azienda agricola. Resort, grandi complessi alberghieri e piste da sci difficilmente rientrano in questi concetti.
Perche il turismo rurale favorisce lo sviluppo locale?
Perche valorizza in modo sostenibile e integrato le risorse culturali, ambientali ed economiche di un territorio, recuperando risorse che rischiavano di scomparire. Rafforza l’identita locale e il senso di appartenenza, crea occupazione, riduce l’emigrazione e puo portare alla riqualificazione del territorio con nuove infrastrutture e servizi.
Quali sono i principali limiti del turismo rurale?
I limiti principali sono la stagionalita, la disomogeneita geografica dell’offerta (con carenze nel sud Europa), l’atteggiamento passivo di molti operatori che attendono il cliente, e la difficolta di standardizzare un prodotto che per sua natura richiede personalizzazione. In molte zone questo si traduce in un prodotto a scarso valore aggiunto.
Come si puo rendere competitivo il turismo rurale?
Puntando sulla qualita anziche sul ribasso dei prezzi: curando il posizionamento, valorizzando l’aspetto emozionale e relazionale, personalizzando l’accoglienza e investendo sulla destagionalizzazione. E fondamentale offrire prodotti semplici ma flessibili, evitare la monoproduzione e sensibilizzare l’intera popolazione locale, poiche la qualita dell’accoglienza riguarda tutti gli abitanti.
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