Psicologia Clinica e Psicopatologia
Perché alcune informazioni vengono accolte e altre respinte, anche quando sembrano chiare e razionali? La chiave sta in un concetto: l’utilità dell’informazione, stabilita non dalla nostra volontà cosciente, ma dalla parte più antica del cervello, il cosiddetto “cervello rettile” o Old Brain. Comprendere come il cervello decodifica e integra le informazioni aiuta a capire l’apprendimento, […]
Psicologia Sociale e del Comportamento
Dietro molti matrimoni bianchi c’e’ un accordo mai dichiarato: due partner che, senza ammetterlo apertamente, hanno cercato l’uno nell’altro qualcuno che non avrebbe preteso il rapporto completo. Questo tacito accordo spiega molte dinamiche di queste coppie, dai fidanzamenti lunghissimi al modo in cui, quando chiedono aiuto, presentano il problema. Non è azzardato dedurre che i […]
Storia, Teorie e Personaggi
Eliminato l’impossibile, cio’ che resta deve essere la verita’: il motto di Sherlock Holmes ben si adatta a chi indaga pseudoscienze e paranormale. Sogni, creature misteriose, facolta’ extrasensoriali affascinano da sempre l’uomo. In questa intervista a Massimo Polidoro si esplora come approcciare questi temi tra spirito romantico e metodo scientifico. Dopo aver eliminato l’impossibile, ciò […]
Psicologia Sociale e del Comportamento
Puo’ la scienza simulare davvero un processo cognitivo? Questo saggio parte da un limite preciso: la mente evolve in modo impredicibile rispetto a regole prefissate, e nessun agente cognitivo puo’ rendersi del tutto oggettivo come uno strumento sintattico. Attraverso i concetti di identita’ cognitiva, intersoggettivita’ e differenziamento sociale, il testo esplora il rapporto tra scienza […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
Viviamo iperconnessi, eppure ci capiamo sempre meno. Perche’ gli esseri umani colgono le intenzioni dei propri simili peggio di quanto facciano leoni e scimmie? La risposta sta nel linguaggio non verbale: secondo gli studi di Albert Mehrabian, la comprensione di un messaggio dipende solo per il 7% dalle parole. Conta molto di piu’ come diciamo […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
L’ergonomia cognitiva applicata all’analisi dei siti web permette di valutare l’usabilita di un sistema, individuando i problemi presenti in una interfaccia utente. Non e un metodo centrato sull’utente finale, ma si avvale delle valutazioni di un gruppo di esperti che, basandosi su insiemi di regole consolidate, esaminano l’interfaccia e ne segnalano le criticita. Al centro […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
Il cervello lavora secondo un principio economico: massimo rendimento con il minimo impiego di energie. Per questo gli schemi mentali, una volta costituiti, si stabilizzano e perdono malleabilità, e la flessibilità che non viene costantemente nutrita si trasforma in rigidità. Da lì nasce la comunicazione egocentrica: un monologo mascherato da dialogo, in cui siamo impegnati […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
Fare marketing, di un prodotto, di un’azienda o di se stessi, è prima di tutto un problema di comunicazione. E la comunicazione non è solo trasmissione di contenuti: è anche, e soprattutto, relazione. Un approccio olistico al marketing mette insieme psicologia, sociologia e antropologia per capire chi è davvero la persona che sta dall’altra parte […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
Comunicare non è un esercizio culturale di una specie evoluta: in tempi passati ha significato vincere la lotta per la sopravvivenza. L’uomo ha sostituito alla forza fisica la forza cognitivo-emotiva, e senza il linguaggio quello sviluppo non sarebbe stato possibile. Da qui discendono le funzioni della comunicazione verbale: adattarsi all’ambiente reperendo informazioni, e tenere insieme […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
I movimenti che servono a pronunciare le parole dipendono dalle stesse strutture cerebrali che consentono di afferrare e manipolare un oggetto: la parola sembra un risultato secondario dell’evoluzione del sistema neuronale delle azioni dirette a un fine. Da qui parte un’ipotesi che ribalta il senso comune sull’origine del linguaggio: non sarebbe nato per favorire le […]