Rappresentazione del Sé come Punto di Partenza della Scelta della Località Turistica

Rappresentazione del Sé come Punto di Partenza della Scelta della Località Turistica

Il Sé è il nucleo relativamente stabile a cui l´individuo fa riferimento quando cerca di rispondere alla domanda "Chi sono io?", che fa da collante fra le varie esperienze del soggetto, che influenza ed è influenzato da ogni nuovo contesto di interazione sociale. Perché allora si viaggia, perdendo ogni elemento familiare della quotidianità, il che può portare a sentimenti di forte stress e ansia, senso di perdita e depressione che possono sfociare in malessere fisico?

Il turismo garantisce un´area libera, una fuga fisica e mentale dalla complessità pressante della società tecnologica per assicurare uno spazio di cura e nutrimento dell´identità umana più profonda. Spesso si viaggia più per aver viaggiato che per viaggiare.

Probabilmente il turista si muove tra due poli opposti: tra il bisogno di confermare se stesso e la propria immagine di sé e della realtà, e il bisogno di sperimentarsi in nuove situazioni e di crescere, a seconda dei bisogni contingenti suscitati dalle circostanze.

Rifacendosi al concetto di distintività ottimale, la persona che possiede un Sé ben strutturato cercherà nell´esperienza turistica qualcosa che lo distingua dalla massa, tanto nella scelta di mete esotiche o di forme turistiche alternative, quanto nella necessità di entrare in contatto in modo profondo con l´altro e l’altrove; viceversa persone che nella quotidianità risentono molto di quello che vivono e subiscono, cercheranno esperienze turistiche largamente condivise, organizzate e predeterminate. Ciò significa che siamo in grado di affrontare il diverso solo se abbiamo integrato e fatto nostra la quotidianità in cui siamo immersi, la sua cultura, le sue norme: solo in questo caso l´alterità può essere percepita come ricchezza e non come minaccia. Ciò significa che siamo in grado di affrontare il diverso solo se abbiamo integrato e fatto nostra la quotidianità in cui siamo immersi, la sua cultura, le sue norme: solo in questo caso l´alterità può essere percepita come ricchezza e non come minaccia.