Cosa significa percezione uditiva
La percezione uditiva è il processo con cui il sistema nervoso elabora le onde sonore trasformandole in esperienza cognitiva ed emotiva. Nonostante l’immaturità dell’apparato uditivo, subito dopo la nascita il neonato risponde agli stimoli acustici di una certa intensità. Davanti a un suono di debole intensità ruota gli occhi verso la direzione da cui proviene, mentre se il suono è molto intenso li ruota nella direzione opposta: un comportamento che mostra la stretta relazione tra apparato acustico e apparato visivo.
La percezione uditiva in pratica
La reazione del neonato varia in base alla frequenza dello stimolo. Di fronte a suoni di frequenza elevata compare una reazione di difesa, come il pianto o lo spavento; con le basse frequenze si osserva invece una reazione di attenzione e orientamento. Come accade per il volto, anche verso la voce della madre il bambino manifesta un riconoscimento immediato e diventa presto capace di distinguerne le modulazioni qualitative. Questa sensibilità fine alle sfumature vocali sostiene l’interazione emotiva precoce tra madre e bambino e getta le basi per lo sviluppo della comunicazione e del linguaggio.
Termini correlati
La percezione uditiva si comprende meglio se messa in relazione con altri processi dello sviluppo sensoriale, come la percezione visiva, la percezione olfattiva e la percezione tattile. Rilevanti sono anche i concetti di orientamento allo stimolo e di riconoscimento della voce materna.
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