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Salute

Neurobica – Il tuo Benessere Mentale

Cervello al 5% o al 95%?
Le convinzioni fanno più danni che le menzogne diceva Nietzsche e oggi la cosa è risaputa più che in passato. Dai Best sellers internazionali quali la “Biologia delle credenze” e la “Matrix divina”, tutti ormai sappiamo e dimostriamo un fatto inconfutabile: le convinzioni creano la nostra vita. Tutti sono concordi nell’affermare come questo sia vero. Anche noi neurobici lo affermiamo. Come pure siamo concordi nell’affermazione che utilizziamo solo il 5% del cervello. L’idea che ci distingue da questi profeti della nuova scienza è solo questa: noi affermiamo che il restante 95% del cervello è al nostro servizio. Ma non lo sappiamo. E non sapendolo ne siamo vittime. La chiave d’acceso a questa parte del cervello risiede in quello che noi definiamo sé sinaptico. E quello che facciamo, con la neurobica o neurocinetica della comunicazione, è insegnare a parlare la lingua del sé sinaptico. Il sé sinaptico ci vuole bene e ci serve da sempre. E’ la rappresentazione biologica delle funzioni più profonde del nostro essere. Il sé sinaptico è un esecutore. Esegue solo ciò che gli viene richiesto nel giusto modo. Ecco perché possiamo dire mille volte: voglio cambiare!! E questo non accade. Non sono le parole ma è la modalità. Esempio semplice semplice: “c’è l’ho sulla punta della lingua” e non ricordiamo il nome. Cosa è accaduto? L’immagine e il nome che stavamo per pronunciare non erano esattamente la stessa cosa nel nostro cervello. Credete che il cervello si comporti in modo differente se la procedura fossa svolta al contrario? NO!! Anzi.(esperimento condotto da Todd Watson e pubblicato su Nature) E’ inutile dire a se stessi: CAMBIA!! CE LA PUOI FARE!! Se abbiamo l’immagine di noi che dice al cervello esattamente l’opposto. Altro esempio: avete mai avuto in dono un braccialetto, un amuleto, un ciondolo, porta fortuna da un vostro passato amore? Fin quando gli si dava l’appellativo di “porta fortuna”, le cose andavano abbastanza bene, ma quando abbiamo cambiato valenza al nome dicendo: “ma sì, è un braccialetto, sai di quelli che dicono, porti fortuna” ha cominciato a diventare stretto, noioso, ingombrante, esteticamente brutto?
Come parlare al cervello quantico, a quel 95% di potenziale mentale a nostra disposizione? Ecco un piccolo esercizio per questo mese quale inizio di questo nuovo anno 2008, fino a metà gennaio, quando ci leggeremo di nuovo.
Si chiama esercizio del suggeritore. E’ un esercizio che spinge ad utilizzare le onde alfa al più basso regime di frequenza, per farlo è necessario tornare un po’ bambini, ma è un piccolo prezzo da pagare non credete? Il prossimo mese spiegherò cosa c’è dietro questo esercizio all’apparenza poco serio. Ecco l’esercizio: comprate un oggetto abbastanza piccolo da portare sempre con voi. Può essere qualsiasi cosa. Qualsiasi cosa ripeto. “Battezzatelo” con la seguente formula: “Tu sei il mio suggeritore quantico. Tu sei il mio Solution Power. Tu hai il potere di farmi vedere e capire le soluzioni” Tenetelo in mano per un po’ e poi portatelo con voi. Le soluzioni ai problemi saranno facili e molto spesso immediate quando le chiederete al suggeritore. Un unico accorgimento: abbiate fiducia in ciò che vi dirà qualsiasi cosa possa essere.
Dimenticavo: Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno acquistato il mio ebook (e sono tanti) su come ricostruire la propria realtà parlando al cervello quantico e un grazie a tutti coloro che inizieranno, leggendolo, a rinnovare, in meglio, la loro vita.
 

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