Il nostro Subconscio lavora all’evitamento del dolore attraverso meccanismi di difesa che si configurano, nella vita quotidiana come vere azioni di autosabotaggio. Come abbiamo già descritto nel nostro articolo Ristrutturare il subconscio con la ginnastica per la psiche
è possibile riprogrammare la nostra mente e permetterci una vita più soddisfacente, eliminando le dinamiche autosabotanti.
Perché il subconscio ci boicotta?
Per quanto desideriamo liberarci dai nostri conflitti psichici e dai nostri problemi, dalle nostre ansie, preoccupazioni, insicurezze, paure, il nostro subconscio vuole tenerli, perché con essi, resta sempre in combattimento e quindi sulla difensiva.
Questo è vero in qualsiasi contesto della vita, da quello privato, a quello relazionale, a quello lavorativo.
E’ sempre il subconscio a manipolarci e boicottarci.
Forse, molti ora si chiederanno perché?
Perché ha un sistema di credenze tale per cui è sempre sotto stress, quindi in emergenza, in combattimento e si difende da tutto ciò che non conosce o non sa come affrontare.
Per esempio, se sono cresciuto pensando che il denaro sta sulle spine o che esso sia l’origine di tutto il male del mondo, è improbabile che ne attrarrò.
Se non ho mai sentito di donne diventate ricche, e sono donna, probabilmente nemmeno io ci riuscirò.
Se penso di non valere o anche se non lo penso, me lo sono sentito dire tante volte, difficilmente avrò successo o diverrò un campione.
Se ho sempre sentito dire che fare uno sport, sia solo un gioco, un passatempo o peggio una perdita di tempo e che bisogna avere una professione “seria”, difficilmente diverrò un campione.
Se “guarire” o “dimagrire”, mi togliesse l’attenzione degli altri, probabilmente mi autosaboterei.
Se credo che i “venditori” cerchino sempre di fregarti, difficilmente riuscirò a vendere, anche se avrò appreso tutte le tecniche giuste ed anche le affermazione utili per farlo.
Se sono una persona che ama starsene in disparte e pensa di non avere le capacità per stare davanti a tante persone, difficilmente riuscirò in un corso di public speaking, anche se avrò appreso tutte le tecniche giuste ed anche le affermazione utili per diventarlo.
Come verificare se il Subconscio ci sta boicottando con il Test Kinesiologico
Dimostrare che il nostro subconscio ci sta boicottando è possibile con un semplice un test kinesiologico.
Di seguito descriviamo come mettere in pratica il test:
Avete bisogno di qualcuno che vi aiuti.
Per prima cosa, bevete dell’acqua.
Tenete la testa dritta, ma lo sguardo al pavimento.
Alzate un braccio teso, all’altezza della spalla. Chi vi aiuta, dovrà spingere il braccio verso il basso e voi dovrete contrastarlo.
Fate prima un test di verifica. Dite “io mi chiamo….” e quando il vostro amico spingerà verso il basso, avrete forza, perché avrete detto la verità.
Ripetete “Io mi chiamo… “, con un altro nome, possibilmente di sesso opposto. Alla spinta verso il basso, il vostro braccio, per quanta volontà ci mettiate, cederà senza forza, perché per il subconscio, quella è una menzogna. Lo stesso accadrà se terrete in mano qualcosa di tossico, es. un flacone con l’acetone o un’altra sostanza chimica, oppure con un alimento cui siamo intolleranti.
Pronunciate ora un desiderio.
Uno risultato particolarmente efficace è “Voglio sentirmi in pace”. Tutti vogliamo sentirci in pace, eppure, il 100% delle volte, il braccio cede.
La mente conscia vuole sentirsi in pace, il subconscio non vuole, non può permetterselo. Sentirsi in pace significherebbe abbassare la guardia, buttare le difese, quindi essere più passibili di attacco ed offesa.
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