Personalità e Individuo

Quali sono i principali ambiti della psicologia

Psicologo, psicoterapeuta, psichiatra, counselor: i termini vengono usati come sinonimi e non lo sono. Distinguerli non è una questione di etichette, determina cosa quella persona può legalmente fare e cosa no. Articolo divulgativo. Per verificare l’abilitazione di un professionista e possibile consultare l’albo pubblico degli psicologi. Emergenze: 112. Le figure, e cosa le distingue Lo […]

Quali sono i principali ambiti della psicologia
Psicologo, psicoterapeuta, psichiatra, counselor: i termini vengono usati come sinonimi e non lo sono. Distinguerli non è una questione di etichette, determina cosa quella persona può legalmente fare e cosa no.
Articolo divulgativo. Per verificare l’abilitazione di un professionista e possibile consultare l’albo pubblico degli psicologi. Emergenze: 112.

Le figure, e cosa le distingue

Lo psicologo ha una laurea in psicologia, ha ottenuto l’abilitazione ed è iscritto all’albo. Può svolgere valutazione, sostegno, abilitazione e riabilitazione psicologica. Non prescrive farmaci.

Lo psicoterapeuta è uno psicologo o un medico che ha completato in aggiunta una scuola di specializzazione riconosciuta, di durata pluriennale. Solo questa formazione abilita all’esercizio della psicoterapia, ed è annotata sull’albo.

Lo psichiatra è un medico specializzato in psichiatria: prescrive farmaci e, se ha anche la formazione specifica, può esercitare la psicoterapia.

Il neuropsichiatra infantile è un medico specializzato per l’età evolutiva, figura di riferimento per i disturbi del neurosviluppo.

Va aggiunta una precisazione sul counselor: non è una professione sanitaria regolamentata da un albo, e la giurisprudenza italiana ha ripetutamente affermato che le attività riservate agli psicologi non possono essere svolte da chi non è iscritto. Chi si rivolge a un professionista per un disagio psicologico ha diritto di sapere quale titolo possiede.

Un cambiamento recente da conoscere: la laurea magistrale in psicologia è diventata abilitante, con un tirocinio integrato nel percorso al posto dell’esame di Stato successivo.

Gli ambiti di intervento

La psicologia non è un blocco unico: le aree hanno oggetti, metodi e contesti diversi.

La psicologia clinica, che si occupa di valutazione e trattamento del disagio psicologico.

La psicologia dello sviluppo e dell’educazione, che studia i cambiamenti nel corso della vita e interviene in ambito scolastico ed evolutivo.

La neuropsicologia, che valuta e riabilita le funzioni cognitive dopo lesioni o in condizioni neurodegenerative.

La psicologia del lavoro e delle organizzazioni: selezione, benessere organizzativo, sicurezza.

La psicologia sociale, che studia il comportamento in relazione agli altri e ai gruppi.

La psicologia giuridica e forense, che opera in ambito peritale e di tutela dei minori.

La psicologia della salute, che si occupa dei comportamenti legati alla malattia e dell’aderenza alle cure.

E la psicologia dello sport, dell’emergenza, del traffico, ambientale, fra le aree applicative più recenti.

Gli approcci in psicoterapia

Le scuole di specializzazione fanno capo a orientamenti diversi: cognitivo-comportamentale, psicodinamico, sistemico-relazionale, umanistico, fra i principali.

Va detto ciò che la ricerca indica sul confronto fra approcci: per molti disturbi le differenze di efficacia fra orientamenti risultano modeste, mentre pesano fattori comuni come la relazione terapeutica. Con un’eccezione importante: per alcuni disturbi specifici (fobie, disturbo di panico, disturbo ossessivo-compulsivo, disturbi post-traumatici) esistono trattamenti mirati con evidenze superiori, e in quei casi l’approccio conta.

Ne segue l’indicazione pratica: la domanda utile non è «qual è l’approccio migliore» in generale, ma qual è il trattamento con più evidenze per il problema specifico.

Cosa verificare prima di iniziare

  • L’iscrizione all’albo, verificabile pubblicamente, e l’annotazione di psicoterapeuta se si cerca una psicoterapia.
  • Quali evidenze sostengono l’approccio proposto per il problema portato: è una domanda legittima.
  • Gli obiettivi e un tempo entro cui verificare se qualcosa si muove.
  • Costi, frequenza e modalità in caso di interruzione.
  • E se serve una valutazione medica in parallelo, che per alcuni quadri è parte del percorso e non un’alternativa.

Domande frequenti

Che differenza c’e fra psicologo e psicoterapeuta?

Lo psicoterapeuta e uno psicologo o un medico che ha completato in aggiunta una scuola di specializzazione riconosciuta: solo quella abilita all’esercizio della psicoterapia.

Lo psicologo puo prescrivere farmaci?

No. La prescrizione e riservata ai medici, fra cui lo psichiatra e il neuropsichiatra infantile.

Il counselor e una figura equivalente?

No: non e una professione sanitaria con albo, e le attivita riservate agli psicologi non possono essere svolte da chi non e iscritto.

Conta l’approccio terapeutico?

Per molti disturbi le differenze fra orientamenti sono modeste, ma per alcuni quadri specifici esistono trattamenti mirati con evidenze superiori.

Psicologo, psicoterapeuta e psichiatra hanno percorsi e competenze diverse, e solo la specializzazione abilita alla psicoterapia. Il counselor non e una professione sanitaria con albo. Gli ambiti della psicologia sono molti e distinti per oggetto e contesto. E sull’approccio la domanda utile non e quale sia il migliore, ma quale abbia piu evidenze per il problema specifico.
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