Se ne può parlare almeno dopo cinque anni di assunzione continuativa di alcol in dosi massicce, con la conseguente comparsa di evidenti segni di deterioramento fisico e mentale; esso è una forma di dipendenza che si manifesta nei confronti dell’alcool o di qualsiasi bevanda alcolica. Si tratta di un comportamento compulsivo o di una condotta tossicomanica per cui una persona si trova progressivamente a non potere controllare il desiderio di assumere dell’alcool sotto la forma che gli è abituale, nonostante i rischi ed i danni che derivano tanto sul piano sociale. In particolare, sono presenti segni di invecchiamento precoce con intenso dimagrimento, astenia, e parziali indicatori di malfunzionamento a carico di tutti gli organi (stomaco, fegato, pancreas, ghiandole endocrine). L’alimentazione viene drasticamente ridotta, comportando denutrimento e dimagrimento, e la maggior parte delle calorie vengono assunte tramite l’alcol.
Le caratteristiche dell’alcolismo sono:
1) TOLLERANZA;
2) SINDROME DI ASTINENZA E CRAVING;
3) IMPOSSIBILITA’ A BERE MODERATAMENTE (PERDITA DI CONTROLLO);
I sintomi che manifesta l’alcolista invece sono:
• impossibilità di resistere all’impulso di assumere una bevanda alcolica;
• tensione interna crescente prima di iniziare l’assunzione se si è impediti da alcune circostanze;
• piacere o sollievo al momento dell´assunzione o della sua preparazione;
• perdita del controllo già all´inizio del comportamento che porterà ad assumere la bevanda alcolica;
• almeno 5 degli 8 criteri seguenti: preoccupazione frequente per il proprio comportamento; la ricerca della sostanza richiede più impegno di quanto si vorrebbe; gli sforzi ripetuti per ridurre o smettere; il tempo considerevole passato bere o a rimettersi dagli effetti dell´alcool; la riduzione delle attività sociali, professionali, familiari determinata dal comportamento; l´impegno nel comportamento impedisce di assolvere agli obblighi sociali, familiari o professionali; la perseveranza nonostante i problemi sociali, finanziari o fisici; l’agitazione o l’irritabilità se si è impossibilitati ad assumere la bevanda alcolica.
Quando l´assunzione di alcol è eccessiva e prolungata nel tempo si manifestano, nell´arco degli anni, una serie di effetti tossici a carico di tutto l´organismo. Una volta raggiunto il terzo stadio di adattamento, infatti, s´instaura la dipendenza fisica: le cellule, soprattutto i neuroni, necessitano di etanolo per continuare a svolgere normalmente le loro funzioni. Smettere è possibile ma comporta il superamento della crisi d´astinenza, continuando a bere, d´altra parte, si va incontro ad un lento ma inesorabile decadimento di tutti gli organi vitali. Inoltre molti dei danni causati dall´abuso di alcol non sono reversibili, cioè non guariscono una volta che ci si è disintossicati. Vediamo, in sintesi, solo le manifestazioni più comuni, che si verificano a carico dei singoli apparati, per comprendere quale sia il potenziale di struttivo di questa droga.