Per tracciare lo sviluppo di una qualsiasi caratteristica, lo strumento adatto ad una età può essere totalmente inappropriato per una diversa età e ciò rende difficile esprimere il cambiamento psicologico in termini quantitativi e spiega perché esistono ancora descrizioni qualitative delle diverse età. L’età mette in risalto che il cambiamento si verifica in certi periodi in un certo modo, resta obbligatorio studiare i processi responsabili dei cambiamenti osservati. Le due strategie di ricerca usate per studiare la natura del cambiamento sono quella trasversale, dove gruppi diversi di bambini sono osservati ad età diverse, e quella longitudinale, dove uno stesso gruppo viene seguito ed osservato ad età diverse, il pericolo è di perdere il campione, e che la natura dei test vari se metodi più efficaci sono introdotti sul mercato, i tempi sono lunghi e i costi alti.
Una scorciatoia è l’informazione retrospettiva sull’evento primario, sulla causa presunta e sull’effetto, che può però produrre informazioni ingannevoli. Quando ci si è interrogati sull’influenza dell’educazione sui comportamenti osservabili, si sono dovute considerare le predisposizioni temperamentali e si è ricorsi a esperimenti di laboratorio che controllassero e variassero sistematicamente i fattori causali ipotizzati, tuttavia i risultati sono specifici del laboratorio, manca la validità ecologica. I quasi-esperimenti si basano su varianti naturali che il ricercatore sfrutta ai fini della ricerca, come i disastri naturali o i modi diversi di educare i figli nelle diverse società.
Gli strumenti usati poi portano a considerazioni particolari, i self-reports veicolano le informazioni attraverso un filtro che può introdurre il tema della desiderabilità sociale, ossia della tendenza a presentarsi sotto una luce favorevole (ciò accade anche quando è il genitore che parla del proprio figlio). Le osservazioni danno dati obiettivi, quantitativi ma limitati per quantità e l’effetto di condizionamento introdotto dall’osservatore può essere elevato. Quando i dati sono raccolti vanno confrontati, riassunti e i risultati presentati. Spesso si riducono a categorie per semplicità, le quali possono essere decise a priori o derivare dalla verifica dei dati, tuttavia si basano sull’interpretazione e gli stessi dati ottenuti possono essere interpretati con criteri diversi come frequenza o durata.