Informazioni sull'autore

Disponibile Solo versione Premium

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Disponibile Solo versione Premium

Il Bello e il Buono: le Ragioni della Moda Sostenibile

Breve Estratto

Cos’è, ed è veramente possibile una moda sostenibile? Se ne parla da tempo ma è semplicemente una tendenza o qualcosa di più?
Nella nostra era sembra piuttosto una sfida obbligata: gruppi del lusso globale investono in brand sostenibili della moda, insegne del retail di massa propongono capi in fibre eco-friendly, piccoli marchi promuovono il riuso di materiali di scarto che diventano elementi fondanti di un fashion sofisticato, la responsabilità sociale diventa cool anche per gli uomini del marketing, si riscoprono artigianalità e qualità durevole.
Nel libro studiosi di varie discipline spiegano, con l’ausilio di case-histories, come si tratti di un terreno irto di contraddizioni, ma anche di come stiamo vivendo un profondo, duraturo e necessario cambio di paradigma nella cultura del consumo. La moda sostenibile rivaluta le componenti materiali e manifatturiere, senza rinunciare a quelle estetiche e simboliche, terreno elettivo del fashion business ed è una promettente prospettiva per superare le sabbie mobili in cui si dibatte oggi la moda italiana.
Il volume presenta non solo una serie di case-histories e campagne di sensibilizzazione intraprese da diversi brand, ma prende anche in considerazione i vantaggi economici che una riconversione “green” può generare per le imprese.
Tra gli esempi si potrà citare Diesel con le sue provocatorie campagne sul Global Warming, American Apparel, azienda la cui filiera produttiva integrata in un unico luogo è in controtendenza alla delocalizzazione, garantendo standard lavorativi e ambientali, fino a realtà come Carmina Campus, brand che esplora percorsi alternativi per promuovere le economie dei Paesi del Terzo Mondo, utilizzando materiali di recupero. E ancora Freitag, azienda nota per l’impiego di vecchi teloni di camion per produrre borse e accessori, oppure i processi di ri-etichettamento By Gentucca Bini, che rivisita capi e collezioni fuori moda nell’ottica di riduzione dello spreco.
Un libro per gli addetti ai lavori, ma anche per gli studenti delle scuole di fashion design, protagonisti della moda di domani.

Il bello e il buono. Le ragioni della moda sostenibile
a cura di Marco Ricchetti e Maria Luisa Frisa, con una introduzione di Alberto Scaccioni
2011, 233 p., ill., brossura
Marsilio editore
Interventi e saggi di: E.Danese, E.Freeman, F.Guenza, L.Jucker, L.Lamberti con G.Noci, A.Magni, G.Maracchi, E.Mora con M.C.Cervellon e L.Carey, F.Morace, N.Notat. M.Ricchetti, A.M.Rugarli. Iconografia a cura di Anita Costanzo.
Sito del libro → ilbelloeilbuono.info
Condividi questo Post
Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
ARTICOLI RECENTI
ARTICOLI CORRELATI
Iscriviti alla Newsletter
Chiudi il menu