Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
Legare il proprio marchio a uno sport, a un campione o a un grande evento non è semplice pubblicità: è una scelta strategica di lungo periodo. La sponsorizzazione sportiva punta a costruire l’immagine dell’azienda, sfruttando i valori positivi che lo sport porta con sé. Ma per avere successo serve un metodo: capire quale immagine si […]
Psicologia Clinica e Psicopatologia
Le malattie favorite dalla mancanza di movimento si sviluppano lentamente e senza particolari segnali: quando arrivano i sintomi, il processo è in corso da tempo. È il motivo per cui la scusa più diffusa, non ho tempo, è anche la più costosa. Questo articolo mette insieme i due lati della stessa prevenzione, il movimento e […]
Psicologia Clinica e Psicopatologia
Se l’esperienza psichica nasce dall’interazione dinamica tra organismo e ambiente, allora ogni comportamento è un tentativo di recuperare l’equilibrio. Da questo modello discende una lettura precisa dello sport: la pratica sportiva migliora la costanza dell’Io sul piano biofisiologico, perché modifica lo schema corporeo, e su quello psicoculturale, perché amplia la gamma di prestazioni e interazioni. […]
Psicologia Clinica e Psicopatologia
Perché si comincia uno sport, e soprattutto perché si continua? La ricerca ha individuato otto fattori che spingono i giovani verso l’attività sportiva, e il più determinante non è la vittoria: è il miglioramento delle proprie abilità. Capire come si intrecciano motivazione alla riuscita, orientamento al compito o al Sé, attribuzioni causali e feedback dell’allenatore […]
Psicologia Clinica e Psicopatologia
Le malattie favorite dalla sedentarietà avanzano in silenzio, senza segnali evidenti, proprio mentre siamo convinti di stare bene. Il movimento come prevenzione non chiede prestazioni: chiede regolarità. E migliora, insieme allo stato organico, anche la percezione del proprio corpo e i rapporti con gli altri. Il movimento come prevenzione Molte volte riteniamo di stare bene […]
Psicologia Clinica e Psicopatologia
Le ore passate davanti a schermi non tolgono solo tempo al movimento: cambiano anche quanto e cosa si mangia. Da qui la malattia ipocinetica, la sindrome da insufficiente esercizio fisico che Kraus e Raab individuarono già nel 1961, e le sue conseguenze che iniziano in età giovanile. È la ragione per cui l’educazione motoria non […]
Psicologia Clinica e Psicopatologia
Lo sport a scuola non educa da solo: senza una pedagogia che lo governi resta addestramento, o peggio selezione. La differenza sta nel modo in cui si insegnano i gesti e nel significato che si dà alla prestazione. Ecco perché la pedagogia dello sport non è un’aggiunta teorica, ma la condizione perché lo sport formi […]
Psicologia Clinica e Psicopatologia
Lo sport a scuola non è un’ora di svago tra le materie serie: è uno dei pochi contesti in cui un ragazzo impara a rispettare ruoli, accettare regole e misurare le proprie capacità dentro un obiettivo comune. Per questo la normativa lo indica come strumento di crescita della persona e come leva concreta contro il […]
Psicologia Clinica e Psicopatologia
Negli ultimi 40 anni l´alimentazione italiana è notevolmente cambiata anche per merito di studi sempre più mirati. Ad esempio si è visto che durante l´adolescenza, l´organismo necessita di esigenze nutrizionali particolari, collegate alla fase di crescita puberale. A maggior ragione in quest´età, la pratica dell´attività sportiva rende l´alimentazione ancora più importante in quanto il cibo […]
Psicologia del Lavoro e Organizzazioni
In che termini la psicologia, e in particolare la psicologia del lavoro, può applicarsi all’attività sportiva e contribuire a migliorare la qualità della vita? La consulenza psicologica in ambito sportivo risponde a esigenze concrete emerse sul campo, lavorando sia sui singoli, atleti, allenatori e dirigenti, sia sulle organizzazioni sportive nel loro insieme. Che cos’è la […]