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Ritardo Mentale

In psicologia, il ritardo mentale è un difetto del funzionamento intellettivo e dell’adattamento che si manifesta nel periodo evolutivo, cioè prima dei diciotto anni, e viene graduato in base al quoziente intellettivo. Cosa significa ritardo mentale Il ritardo mentale è definito come un difetto del funzionamento intellettivo e delle capacità di adattamento che compare durante […]

Psicolab — Ritardo Mentale
In psicologia, il ritardo mentale è un difetto del funzionamento intellettivo e dell’adattamento che si manifesta nel periodo evolutivo, cioè prima dei diciotto anni, e viene graduato in base al quoziente intellettivo.

Cosa significa ritardo mentale

Il ritardo mentale è definito come un difetto del funzionamento intellettivo e delle capacità di adattamento che compare durante lo sviluppo, prima dei diciotto anni. Non riguarda quindi solo il livello intellettivo misurato, ma anche la capacità della persona di adattarsi alle richieste dell’ambiente. In base al quoziente intellettivo si distinguono un deficit mentale profondo (QI inferiore a 20), un ritardo grave (QI tra 20 e 35), moderato (QI tra 35 e 50) e lieve (QI tra 50 e 70); per un QI compreso tra 71 e 89 si parla di funzionamento intellettivo ai limiti.

Caratteristiche comuni

Pur nella presenza di sempre significative differenze individuali, alcuni pattern di comportamento risultano comuni a molte di queste persone: l’egocentrismo, i difetti di astrazione e di simbolizzazione, un pensiero prevalentemente concreto e un controllo e una modulazione delle risposte ridotti. Questi tratti riflettono le difficoltà nell’elaborazione simbolica e nell’adattamento che caratterizzano la condizione, e vanno sempre letti tenendo conto dell’unicità della singola persona.

Termini correlati

Concetti collegati al ritardo mentale sono il quoziente intellettivo, il funzionamento adattivo, i disturbi dell’apprendimento, l’intelligenza e lo sviluppo cognitivo.

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