Cosa significa intelligenza
L’intelligenza può essere descritta attraverso più capacità: risolvere problemi, imparare dall’esperienza, integrare elementi apparentemente disparati in un tutto significativo e adattarsi con successo all’ambiente. In psicologia generale il termine intelligenza indica un complesso di fatti o fenomeni osservabili, cioè di comportamenti, come la capacità di apprendere, di risolvere problemi o di adattarsi. Per questo sarebbe più corretto parlare di comportamento intelligente, anziché di intelligenza intesa come una facoltà astratta o un bene immateriale. Quando si parla di comportamento intelligente ci si riferisce sempre a una componente osservabile del comportamento, definita di volta in volta.
Le forme dell’intelligenza
Accanto a una visione unitaria, si è affermata l’idea che l’intelligenza sia plurale. Si possono distinguere, per esempio, otto forme di intelligenza: la linguistica, cioè la padronanza nell’uso del linguaggio; la logico-matematica, legata alla valutazione e al confronto di oggetti e astrazioni; la spaziale, relativa alla percezione del mondo visivo; la musicale, che riguarda la distinzione di brani in base ad altezza, ritmo e tempo; la cinestesica, cioè il controllo dei movimenti del corpo; l’intrapersonale, il riconoscimento e la valutazione dei propri sentimenti; l’interpersonale, l’interpretazione dei sentimenti e degli stati d’animo altrui; e la naturalistica, il riconoscimento e la categorizzazione degli oggetti naturali. A queste si aggiunge talvolta l’intelligenza esistenziale, cioè la capacità di cogliere e riflettere sui quesiti fondamentali dell’esistenza.
Termini correlati
Concetti collegati all’intelligenza sono le intelligenze multiple, il quoziente intellettivo, i test di intelligenza, il problem solving e l’adattamento.
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