Qualsiasi psicologo che operi nel privato per legge deve essere abilitato dallo Stato, per assicurare che il professionista sia competente e operi secondo principi etici. Per avere l’abilitazione è necessario aver conseguito la laurea in psicologia ed almeno un anno di esperienza con supervisione post-laurea, quindi sostenere un esame ed essere valutati idonei da una commissione esaminatrice.
Gli psicologi L/O possono lavorare in ambienti accademici, sia nei dipartimenti di Psicologia, sia negli Istituti di Economia, insegnano, conducono ricerche, partecipano all’amministrazione dell’Università. Altri vengono assunti come uomini d’affari e d’industria oppure negli uffici governativi; assunti con la qualifica di responsabili del personale, direttori di programmi di formazione, supervisori per la ricerca organizzativa e manager delle risorse umane. Gli psicologi L/O fanno tre tipi di lavoro: ricerca, gestione e consulenza. La ricerca è empirica e viene svolta soprattutto per i benefici che apporta ai lavoratori piuttosto che per pubblicazioni. Molti psicologi nel campo industriale ricoprono per la maggior parte incarichi di supervisione ed effettuano un lavoro di tipo manageriale. Come consulente lo psicologo L/O fornisce consigli da esperto sui problemi delle risorse umane, inclusi lo sviluppo e l’implementazione di speciali programmi di intervento.