Cosa significa disturbo depressivo maggiore
Questo disturbo, insieme al disturbo distimico, è definito depressivo unipolare perché viene diagnosticato in presenza dei soli episodi depressivi maggiori nella storia clinica della persona. La caratteristica distintiva rispetto ai disturbi bipolari è proprio l’assenza di fasi di segno opposto: non compaiono episodi maniacali, ipomaniacali o misti.
Episodio singolo e forma ricorrente
Si distinguono due forme. Si diagnostica un disturbo depressivo maggiore a episodio singolo quando quello attualmente vissuto dal soggetto è l’unico episodio depressivo maggiore di cui ha sofferto. Si parla invece di disturbo depressivo maggiore ricorrente quando, dall’anamnesi clinica, sono rilevabili due o più episodi depressivi maggiori separati da un intervallo di almeno due mesi l’uno dall’altro. La distinzione è rilevante per la prognosi e per l’impostazione del trattamento, perché la ricorrenza segnala una maggiore tendenza del quadro a ripresentarsi nel tempo.
Termini correlati
Episodio depressivo maggiore, disturbo distimico, depressione unipolare, disturbi dell’umore.
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